Il sindaco Claudio Marabotti ha firmato l’ordinanza numero 551 che vieta la vendita di bevande in contenitori di vetro nel Comune di Rosignano Marittimo. Il provvedimento, che mira a garantire una movida più sicura, sarà in vigore fino al 13 settembre 2026 e si applicherà dalle ore 20 alle ore 6 del giorno successivo.
Il divieto riguarda tutti i pubblici esercizi, come bar, pub e ristoranti, ma anche gelaterie, pasticcerie e circoli privati. Non sarà possibile vendere alcolici, superalcolici e altre bevande in contenitori di vetro, né somministrarli per il consumo in aree pubbliche. Le zone interessate includono scogliere, arenili, centri storici e piazze come Piazza della Vittoria e Pineta Marradi a Castiglioncello, Piazza Garibaldi a Vada e il Lungomare Monte alla Rena.
Le restrizioni non si applicano quando i clienti consumano all’interno del locale o ai tavoli esterni, né quando l’acquisto di bevande è legato all’acquisto di alimenti per un pasto. Chi non rispetta l’ordinanza rischia sanzioni pecuniarie che vanno da 500 a 5.000 euro, in base all’articolo 50 co. 7 bis.1 del d.lgs n. 267/2000.
Motivazioni dell’ordinanza
Il sindaco ha giustificato il provvedimento richiamando episodi passati in cui si sono trovati cocci di vetro su strade e aree verdi, creando pericoli per la sicurezza dei cittadini, in particolare per i bambini e gli animali domestici. L’ordinanza è vista come un intervento necessario per tutelare l’igiene, il decoro e la sicurezza urbana, specialmente durante le ore serali e notturne.
Inoltre, si sottolinea che l’abbandono di bottiglie e bicchieri di vetro è spesso legato alla vendita di bevande in contenitori di vetro, che vengono consumate all’esterno degli esercizi. Questo comportamento porta a situazioni di degrado e pericolo, in quanto i rifiuti di vetro possono diventare oggetti contundenti, rappresentando un rischio per la pubblica incolumità.