Situazione critica

Sovraffollamento e carenza di personale nel carcere Le Sughere

Dopo l'apertura del Padiglione C, cresce il numero di detenuti e mancano risorse per la gestione.

Sovraffollamento e carenza di personale nel carcere Le Sughere

La Casa Circondariale Le Sughere sta affrontando una grave situazione di sovraffollamento e carenza di personale in seguito all’apertura del Padiglione C e al trasferimento di nuovi detenuti provenienti dal carcere di Sollicciano.

Durante una recente conferenza stampa, l’assessore al Sociale Andrea Raspanti ha dichiarato che, pur essendo stata finalmente consegnata una delle strutture attese da anni, la situazione è critica. Il nuovo padiglione, progettato per ospitare 134 detenuti, ne accoglie già 159, con celle adattate per più persone di quanto previsto. Questo sovraffollamento è destinato a peggiorare se non verranno presi provvedimenti per ampliare il personale e le strutture.

Il Garante dei Detenuti, Marco Solimano, ha confermato che il trasferimento di 70 detenuti dal Padiglione Transito, chiuso per inagibilità, ha aggravato ulteriormente la situazione. Le problematiche non si limitano al numero di detenuti, ma comprendono anche la carenza di spazi trattamentali, fondamentali per il reinserimento sociale, che potrebbero contribuire a ridurre il rischio di recidiva.

Prospettive future e richieste

La Casa Circondariale attualmente ospita 312 detenuti, con 128 in alta sicurezza, e la previsione di aprire un Padiglione D entro la fine dell’anno potrebbe portare il numero a 500. Questa cifra rappresenterebbe un ritorno ai livelli precedenti al 2011, aggravando ulteriormente la situazione già critica.

Raspanti ha espresso preoccupazione per l’assenza di un tavolo di confronto permanente con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, nonostante le ripetute richieste dell’Amministrazione comunale. La mancanza di coordinamento ha reso difficile affrontare le criticità legate al numero crescente di detenuti, inclusi problemi logistici come la viabilità e l’accoglienza delle famiglie.