Tensione consiliare

Potere al Popolo critica il passaggio di Barontini al gruppo misto

La consigliera comunale lascia Livorno Popolare: il movimento contesta la decisione e chiede un passo indietro

Potere al Popolo critica il passaggio di Barontini al gruppo misto

Potere al Popolo Livorno prende posizione sul passaggio della consigliera comunale Camilla Barontini al gruppo misto. La decisione, comunicata secondo il movimento attraverso un messaggio, comporta anche la conclusione del progetto collettivo di Livorno Popolare al quale la consigliera era stata associata.

In una nota, Potere al Popolo definisce la scelta tecnicamente legittima, ma sostiene che non rifletta il percorso politico che Barontini era stata chiamata a rappresentare. Il gruppo afferma di aver appreso la decisione senza un confronto preventivo con l’assemblea e con le persone impegnate nel progetto.

La critica sulla rappresentanza

Per Potere al Popolo, la rappresentanza istituzionale deve rimanere legata al lavoro collettivo svolto nelle piazze e nelle vertenze sociali. Il movimento contesta quindi alla consigliera di aver, a suo giudizio, disertato negli ultimi mesi le mobilitazioni e le vertenze, limitandosi a partecipare ai lavori del Consiglio comunale.

La posizione espressa nella nota è che l’elezione nelle istituzioni non debba essere considerata un punto di arrivo individuale, ma uno strumento per portare all’interno del Consiglio la voce delle lotte e delle istanze sociali. In quest’ottica, quando emergono divergenze politiche ritenute inconciliabili, il passo indietro dovrebbe essere valutato attraverso un confronto con il percorso collettivo.

Il nodo del progetto Livorno Popolare

Il movimento sostiene che il seggio ottenuto nelle istituzioni comporti una responsabilità nei confronti degli elettori e dell’assemblea che ha contribuito a costruire la candidatura. Per questo giudica particolarmente grave, e definisce grottesca, la scelta di interrompere il progetto senza una consultazione.

Nella parte conclusiva della nota, Potere al Popolo ricorda che la piattaforma di Livorno Popolare è nata con l’obiettivo di proporre un’alternativa al sistema di potere del Partito Democratico e delle forze considerate sue stampelle. Il movimento ribadisce così la distanza da un modo di fare politica che, nella sua lettura, accomunerebbe destra e centrosinistra.