Andrea Morini ha scelto di aderire a Europa Verde e di restare all’opposizione del Consiglio comunale. La decisione è diventata motivo di confronto politico a Livorno, dove il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini ha interpretato il passaggio come un segnale di difficoltà per la coalizione che sostiene il sindaco Luca Salvetti.
In un intervento diffuso il 16 agosto 2026, Perini ha commentato la scelta dell’ex esponente della maggioranza con toni fortemente critici. Secondo il consigliere, Morini avrebbe preferito non entrare nella maggioranza pur avendo la possibilità di farlo, prendendo le distanze dall’amministrazione comunale guidata da Salvetti.
Le tensioni nel centrosinistra
Perini attribuisce alla vicenda un peso politico rilevante anche per il ruolo svolto da Europa Verde alle elezioni comunali del 2024, quando il partito aveva sostenuto la candidatura di Salvetti. A suo giudizio, la permanenza di Morini all’opposizione evidenzierebbe il deterioramento dei rapporti tra una parte della coalizione e il sindaco.
Il consigliere di Fratelli d’Italia collega inoltre il passaggio di Morini alle tensioni interne ad Alleanza Verdi e Sinistra. Nella sua ricostruzione, Sinistra Italiana manterrebbe la propria presenza nella maggioranza, mentre Europa Verde si collocherebbe all’opposizione. Perini parla quindi di una spaccatura nello schieramento che aveva sostenuto Salvetti e richiama anche le origini nazionali della federazione tra le due forze politiche.
Le critiche all’amministrazione
Nel valutare le ragioni della scelta, Perini cita alcune vicende amministrative che, secondo la sua lettura, avrebbero contribuito ad accrescere le difficoltà del sindaco. Tra queste indica il dossier sugli Orti Urbani e la questione relativa al tentato abbattimento degli alberi di viale Mameli, considerate episodi capaci di complicare il rapporto tra l’amministrazione e alcune componenti della coalizione.
Nel suo intervento, il consigliere richiama anche le conferenze stampa del sindaco, il ricorso all’avvocatura comunale nei confronti di chi lo critica e la vicenda del confronto con Diletta Fallani, esponente dello stesso schieramento. Perini sostiene che i Verdi avrebbero motivazioni razionali nel prendere le distanze dall’amministrazione, per non associare la propria immagine a quella di un sindaco che definisce impopolare e privo di prospettive politiche.
La conclusione di Perini riguarda il futuro del centrosinistra livornese. Secondo il consigliere, con l’avvicinarsi della scadenza del mandato, le forze che hanno sostenuto Salvetti potrebbero essere indotte a prendere le distanze dal sindaco. Si tratta della lettura politica espressa da un esponente dell’opposizione, in un quadro segnato da nuovi equilibri e da un confronto interno destinato a proseguire nei prossimi mesi.