È in programma lunedì 31 agosto alle 21, alla Fortezza Nuova di Livorno, il concerto One love again. L’iniziativa è organizzata da Cgil, Freedom Flotilla e dal collettivo artistico Il Canto della Balena con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’ospedale Al-Awda di Gaza.
Il sostegno all’ospedale
L’incasso della serata sarà devoluto interamente alla struttura sanitaria, con la sola esclusione dei costi relativi alla Siae. L’ospedale Al-Awda continua a operare in condizioni estremamente difficili, in un territorio segnato dai bombardamenti e dalla progressiva distruzione delle infrastrutture sanitarie.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, per mesi il personale ha proseguito il proprio lavoro tra evacuazioni, assenza di carburante, blackout e carenza di medicinali. Le attività di cura si sono svolte inoltre in un contesto di assedio e di gravi difficoltà logistiche, mentre gli edifici e i servizi essenziali della Striscia di Gaza venivano progressivamente danneggiati.
La raccolta fondi è quindi destinata a sostenere l’ospedale in una fase di emergenza sanitaria. Nel presentare l’iniziativa, gli organizzatori descrivono la continuità dell’assistenza medica come un atto di resistenza civile in un’area dove il conflitto ha provocato la distruzione di molte vite e compromesso l’accesso alle cure.
Gli artisti sul palco
Alla serata parteciperanno Bunna degli Africa Unite, O’Zulù dei 99 Posse, Rob Luti, membro del supergruppo Playing for Change, e Nico Gori, esponente del jazz internazionale. In programma anche gli interventi musicali di Luca Forni, ideatore del collettivo Il Canto della Balena, Simone Padovani, Meme Lucarelli e Papi Thiam, percussionista senegalese.
Completa il cast Bobo Rondelli, cantautore livornese. Il concerto riunirà quindi musicisti di provenienze e generi diversi all’interno di una serata il cui obiettivo dichiarato è destinare le risorse raccolte al presidio sanitario Al-Awda, colpito dalle conseguenze del conflitto nella Striscia di Gaza.