Una tempesta estesa e pericolosa ha interessato quattro regioni, tra cui la Toscana, causando danni, allagamenti, fiumi in piena con rischio di esondazione e frane in numerosi centri. A Livorno il fenomeno ha portato temporali, fulminazioni in mare, piogge intense e forti raffiche di vento, senza però provocare criticità diffuse.
La situazione è stata seguita per circa venti ore dal presidio tecnico della Protezione Civile comunale. Durante l’allerta arancione, i cittadini hanno rispettato le indicazioni fornite dalle autorità, contribuendo a limitare l’esposizione ai rischi. Al termine dell’emergenza è stato chiuso il Centro Situazioni ed è stato effettuato il riepilogo delle attività completate e di quelle ancora in corso.
Le attività sul territorio
Nel complesso sono stati eseguiti 43 interventi per il taglio di alberature e rami pericolanti. A questi si aggiungono cinque interventi per la caduta di alberi. Il numero è stato considerato contenuto rispetto alla portata del fenomeno, ma l’amministrazione ha ribadito la necessità di proseguire il monitoraggio e il controllo delle migliaia di piante presenti sul territorio comunale.
Le operazioni sono state condotte in collaborazione con i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale, i settori comunali Manutenzioni e cura della città, Smart City e transizione tecnologica, oltre a Casalp, Autolinee Toscane e alle associazioni di volontariato. Tra le attività preventive figurano anche la pulizia e la liberazione di tombini e caditoie in diverse strade.
Corsi d’acqua sotto controllo
Gli allagamenti sono rimasti contenuti anche perché le precipitazioni più intense, definite bombe d’acqua, hanno avuto una durata breve. Non si sono registrati problemi per i rii e i torrenti livornesi, che sono rimasti monitorati e al di sotto dei livelli di guardia. Il controllo ha riguardato, tra gli altri, l’Ugione, il Rio Cigna, il Rio Maggiore, l’Ardenza e il Chioma.
Il sindaco Luca Salvetti ha ringraziato le persone impegnate nelle diverse fasi della gestione, dall’informazione alla prevenzione del rischio, fino alle attività successive di messa in sicurezza. Il primo cittadino ha sottolineato il lavoro svolto con attenzione durante l’intero episodio meteorologico e il contributo dei cittadini nel seguire le indicazioni dell’allerta.