Appuntamento culturale

Lettera dagli abissi, nuova prova aperta per Masiar Pasquali

Il fotografo e videomaker propone un lavoro ispirato a una vicenda reale tra legami familiari e ricerca oceanografica.

Lettera dagli abissi, nuova prova aperta per Masiar Pasquali

Oggi, a Villa Santa Giulia, Masiar Pasquali porta in scena Lettera dagli abissi, il suo ultimo lavoro teatrale. L’appuntamento è organizzato in forma di prova aperta e prevede l’ingresso libero; prima dell’inizio è previsto anche un piccolo aperitivo.

Fotografo e videomaker, Pasquali è il vincitore del premio IlPod2025, assegnato per il podcast autoprodotto Il buco – Pionieri dell’eroina. Con il nuovo progetto affronta una storia ispirata a fatti reali, intrecciando la dimensione familiare con l’esplorazione delle profondità marine.

Una storia tra legami e abissi

Al centro della rappresentazione ci sono Auguste e Jacques, padre e figlio impegnati nella costruzione di un batiscafo. Il mezzo consente di raggiungere, negli anni Sessanta, il fondo della Fossa delle Marianne, il punto più profondo della Terra. L’impresa scientifica diventa così lo sfondo per il racconto di un rapporto familiare e di un’esperienza condotta ai limiti dell’esplorazione.

La prova aperta di Villa Santa Giulia arriva dopo il debutto a Casa Esagono, a Baratti, dove lo spettacolo è stato seguito da oltre cento persone, e dopo la successiva rappresentazione a Roccatederighi. Il ritorno in scena consente di presentare il lavoro al pubblico in una fase ancora legata al percorso di costruzione dello spettacolo.

La proposta unisce quindi teatro, narrazione e suggestioni legate alla ricerca oceanografica. Attraverso la vicenda dei due protagonisti, Pasquali ripercorre la preparazione del batiscafo e la discesa verso il fondale della Fossa delle Marianne, mantenendo il legame tra la dimensione storica dell’impresa e quella privata della relazione tra padre e figlio.

L’iniziativa si svolge a Villa Santa Giulia con accesso gratuito. Il pubblico potrà assistere alla versione in prova aperta di Lettera dagli abissi, progetto che segue le precedenti presentazioni e prosegue il lavoro dell’autore sul rapporto tra documentazione, racconto personale ed esplorazione.