Incontro tecnico

Lavori e impianti contro il rischio di piena

Comune e Consorzio illustrano interventi, costi annuali e opere strategiche per gestire le acque durante le piogge

Lavori e impianti contro il rischio di piena

Il Comune di Livorno e il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa hanno fatto il punto sulle attività per la sicurezza idraulica del territorio. L’incontro si è svolto a Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti, dei tecnici e dei dirigenti dell’amministrazione e della Protezione civile comunale.

A illustrare il quadro degli interventi sono stati il presidente del Consorzio Francesco Filippi e il direttore generale Roberto Pandolfi. La collaborazione tra i due enti è regolata da una convenzione che affida al Consorzio l’esecuzione di lavori, manutenzioni e pulizie sui corsi d’acqua di competenza comunale.

Manutenzioni e risorse

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i lavori già conclusi, quelli ancora in corso e le opere prossime all’avvio. Gli interventi realizzati direttamente dal Consorzio, con mezzi e operai propri, rappresentano circa il 70% del totale. Il restante 30% viene invece eseguito attraverso affidamenti a operatori economici.

Secondo quanto riferito da Filippi, l’importo complessivo degli interventi di manutenzione ordinaria è di quasi 630 mila euro l’anno. Le risorse, ha spiegato il presidente, sono finanziate dalla tassa di bonifica pagata dai cittadini. La convenzione riguarda in particolare la gestione dei rii e dei torrenti, con l’obiettivo di ridurre gli ostacoli al deflusso delle acque durante le piogge e prevenire situazioni di criticità.

Le attività comprendono il taglio della vegetazione nell’alveo, sulle sponde e sugli argini, la rimozione delle piante che possono ostacolare il passaggio delle piene, la risagomatura delle sezioni dei corsi d’acqua e il ripristino degli scoscendimenti spondali.

Impianti e casse di espansione

Filippi ha precisato che, prima dell’estate, viene prestata particolare attenzione alla salvaguardia della vegetazione spontanea, anche per tutelare la fauna. Dopo la stagione estiva, invece, sono previsti interventi di taglio e pulizia più consistenti, così da favorire il deflusso delle acque nei rii e nei torrenti in caso di precipitazioni.

Il direttore Pandolfi ha quindi illustrato la situazione degli impianti idrovori affidati al Consorzio. Tra questi ci sono quello di La Paduletta, all’interno dell’area di parcheggio della Bertani Trasporti, e quello del sottopasso di via Firenze, dove sono in corso i lavori di completamento dell’impianto di sollevamento.

Nel progetto relativo al sottopasso è prevista anche la realizzazione di una traversa con paratoia, necessaria a separare il canale del sottopasso dal sifone sotto il torrente Ugione. Il Consorzio ha inoltre in carico otto casse di espansione considerate strategiche per affrontare le situazioni di piena: quattro sul rio Maggiore, due sul rio Querciaio, una sul rio Cigna e una sul rio Cignolo.

Nel corso dell’incontro il sindaco Salvetti ha sottolineato la necessità di mantenere prioritaria la prevenzione del rischio idraulico e la sicurezza della popolazione, anche quando gli interventi possono incidere sulla vegetazione presente lungo i corsi d’acqua.