Il 3 settembre 2026 il velodromo E. Solvay di San Carlo è tornato pienamente operativo dopo gli interventi di riqualificazione. La cerimonia di inaugurazione, con il taglio del nastro, è stata accompagnata dalle prime competizioni organizzate sul nuovo anello della pista, alle quali hanno partecipato oltre 200 atleti provenienti da diverse regioni italiane.
All’appuntamento hanno preso parte il Comune di San Vincenzo, il Coni e la Federciclismo, insieme agli sportivi, agli staff tecnici e agli accompagnatori. Nel complesso, l’iniziativa ha registrato circa 800 presenze. L’impianto è stato rinnovato con l’obiettivo di migliorarne la sicurezza e la fruibilità, restituendo alla frazione una struttura destinata ad attività sportive e aggregative.
Un investimento da 500mila euro
I lavori di ristrutturazione sono iniziati nel corso del 2025 e hanno richiesto un investimento complessivo di circa 500mila euro. Di questa somma, 370mila euro sono stati ottenuti attraverso il bando Sport e Periferie, mentre i restanti 130mila euro sono stati messi a disposizione con risorse comunali.
Il percorso amministrativo che ha portato alla riqualificazione è partito dall’accordo sottoscritto con Solvay alla fine del 2022. L’intesa ha consentito di recuperare a patrimonio pubblico diverse aree del territorio di San Carlo, creando le condizioni per il rilancio dell’impianto e per nuovi progetti legati alla frazione.
Il sindaco Paolo Riccucci ha definito il recupero del velodromo una scommessa vinta, sottolineando il ruolo del nuovo impianto polifunzionale nel più ampio processo di riqualificazione della zona. La vicesindaca Tamara Mengozzi ha ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento, mentre l’assessore Nicola Bertini ha evidenziato la presenza di rappresentanti e partecipanti arrivati da numerose regioni.
Le competizioni inaugurali
Dopo la cerimonia si sono disputati due appuntamenti riservati alle categorie Esordienti, Allievi e Juniores. Il primo è stato il Campionato Italiano Derny Open 2026, competizione su pista che ha coinvolto alcuni tra i principali specialisti della disciplina. Successivamente si è svolta la finale del Trofeo delle Regioni 2026.
Per il titolo nazionale si sono confrontate le rappresentative di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia, Lazio, Campania, Umbria e Basilicata, insieme alla Toscana. La manifestazione ha rappresentato il primo appuntamento agonistico ospitato dal velodromo dopo la conclusione dei lavori.
Il presidente del Coni Toscana, Simone Cardullo, ha definito l’inaugurazione un passaggio importante per il movimento sportivo regionale e per il ciclismo, indicando nella struttura un possibile punto d’incontro tra attività agonistica e turismo. Luca Menichetti, presidente della Federciclismo Toscana, ha invece ricordato che il velodromo è l’unico impianto di questo tipo nella fascia occidentale della Toscana.
Secondo la federazione, il nuovo spazio potrà ospitare corsi, attività di avviamento al ciclismo, progetti scolastici, iniziative per famiglie e associazioni, eventi promozionali e manifestazioni giovanili. La struttura sarà inoltre utilizzata per gli allenamenti e la preparazione agonistica. Per la Federciclismo, le gare inaugurali costituiscono il primo passo del rilancio dell’impianto.