Cura urbana

Mozione per fermare il degrado dei marciapiedi

Guarducci sollecita azioni immediate e una pianificazione stabile, con attenzione a sicurezza e accessibilità lungo i percorsi pedonali.

Mozione per fermare il degrado dei marciapiedi

Erba infestante e sterpaglie hanno invaso marciapiedi, strade, parcheggi e altre aree pubbliche di Livorno. A denunciare la situazione è Alessandro Guarducci, consigliere comunale di Forza Italia, che ha presentato una mozione in Consiglio comunale per chiedere interventi urgenti e una programmazione strutturale della manutenzione.

Secondo Guarducci, non si tratterebbe più di episodi isolati, ma di un problema diffuso in numerose zone della città. La presenza della vegetazione, sostiene il consigliere, non riguarda soltanto il decoro: i marciapiedi risultano meno fruibili e meno sicuri soprattutto per anziani, persone con disabilità o ridotta capacità motoria e famiglie con passeggini.

Le richieste al Comune

La mozione impegna il sindaco e la Giunta ad avviare un Piano straordinario per la rimozione della vegetazione infestante. La priorità dovrebbe essere assegnata alle principali direttrici cittadine, ai percorsi pedonali più frequentati e alle aree vicine a scuole, ospedali, impianti sportivi, fermate del trasporto pubblico, uffici pubblici e luoghi di aggregazione.

Nel documento viene chiesto anche di superare la gestione basata sulle emergenze, attraverso un Programma triennale degli interventi. Il piano dovrebbe comprendere la mappatura delle aree interessate, un calendario delle attività ordinarie e straordinarie, l’indicazione delle tecniche utilizzate, delle risorse necessarie, degli indicatori di risultato e degli standard minimi di manutenzione.

Tra gli obiettivi indicati figurano la tutela della sicurezza dei pedoni e dell’accessibilità universale, oltre all’impiego di tecniche di contenimento della vegetazione conformi alla normativa vigente. La Giunta dovrebbe inoltre riferire ogni anno alla competente commissione consiliare sui risultati ottenuti.

Trasparenza e programmazione

Un altro punto della proposta riguarda la pubblicazione sul sito istituzionale di un cronoprogramma quartiere per quartiere. In questo modo, secondo il consigliere, i cittadini potrebbero conoscere in anticipo i tempi previsti per il passaggio delle squadre di manutenzione.

Guarducci richiama anche il DUP 2027-2029, nel quale l’Amministrazione comunale prevede il potenziamento del servizio di rimozione della vegetazione urbana. Per il consigliere, tuttavia, occorre chiarire che cosa non abbia funzionato finora e come si intendano garantire risorse, personale, organizzazione e tempi certi. La mozione dovrà ora essere inserita nell’ordine dei lavori del Consiglio comunale e discussa dall’assemblea.

Nel suo intervento, Guarducci ha inoltre contestato il fatto che alcuni cittadini siano arrivati a provvedere autonomamente alla pulizia dei marciapiedi comunali. Un comportamento legato, secondo il consigliere, all’esasperazione per le condizioni degli spazi pubblici, ma che non può sostituire l’attività dell’Amministrazione. La richiesta conclusiva è quindi di intervenire, programmare le attività e rendere verificabili i risultati della manutenzione.