Nel pomeriggio del 4 settembre, alle 15, gli attivisti del comitato Oasi Urbana di via Goito hanno effettuato controlli simultanei in tre cantieri riconducibili alla ditta Frangerini. L’iniziativa ha riguardato il cantiere dell’appalto comunale per la realizzazione della nuova palestra nel quartiere Scopaia e i lavori di ristrutturazione dell’Ente Cassa Edile e della Scuola Edile, nell’area di Nugola.
Secondo quanto riferito dal comitato, in due dei tre cantieri sarebbero stati trovati operai impegnati all’esterno. Gli attivisti contestano il fatto perché le attività si sarebbero svolte durante la fascia oraria nella quale è previsto lo stop ai lavori all’aperto nelle giornate classificate a rischio alto.
La contestazione sull’ordinanza regionale
Il riferimento è all’ordinanza regionale firmata dal presidente Eugenio Giani, che impone la sospensione del lavoro all’aperto dalle 12.30 alle 16 nelle giornate individuate come critiche dal sito istituzionale Worklimate. La misura è destinata a prevenire i rischi legati all’esposizione alle alte temperature per chi opera nei cantieri e in altri ambienti esterni.
Il comitato sostiene che la presenza di personale al lavoro all’esterno possa rappresentare una mancata applicazione delle disposizioni. Nel comunicato diffuso dopo i controlli, gli attivisti chiedono quale sarà la posizione della ditta Frangerini e del Comune, sollevando dubbi sul rispetto delle norme in uno dei cantieri interessati dall’appalto pubblico.
Annunciati nuovi controlli
L’iniziativa viene definita dal comitato una forma di controllo popolare sui cantieri della ditta. Gli attivisti hanno annunciato che verifiche analoghe proseguiranno nei prossimi mesi in tutti i siti Frangerini, con l’obiettivo dichiarato di monitorare il rispetto delle disposizioni regionali durante le giornate a maggiore rischio climatico.
Nel testo diffuso non vengono riportate prese di posizione della ditta Frangerini né del Comune sulle contestazioni sollevate. Gli elementi riferiti dal comitato riguardano quindi l’esito dei controlli effettuati dai suoi attivisti e la richiesta di chiarimenti sull’applicazione dell’ordinanza regionale nei cantieri.