Il Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno partecipa alla 45ª edizione del Concorso internazionale di violino di Gorizia, manifestazione organizzata dall’Associazione culturale maestro Rodolfo Lipizer. L’iniziativa riunisce musicisti e studiosi provenienti da diversi Paesi e comprende, oltre alla competizione, un programma di appuntamenti artistici e scientifici.
Le composizioni nelle semifinali
Nell’ambito della manifestazione saranno coinvolti due docenti del conservatorio livornese, Fabio De Sanctis De Benedictis e Lorenzo Sbaffi. De Sanctis De Benedictis, titolare degli insegnamenti di Teoria dell’Armonia e Analisi, sarà presente alle semifinali, durante le quali i concorrenti eseguiranno Violino d’amore, sua composizione per violino solo pubblicata da Sillabe Edizioni di Livorno.
Il docente interverrà inoltre giovedì 10 settembre al 25° Convegno internazionale sul violino, dedicato al tema I Concerti per violino e orchestra nella tradizione europea. Itinerari e approfondimenti. La relazione sarà incentrata sul Concerto per violino di Alban Berg.
Il convegno e le presentazioni editoriali
Anche Lorenzo Sbaffi, docente di Esercitazioni orchestrali e direttore dell’Orchestra del Conservatorio Pietro Mascagni, parteciperà al convegno in qualità di relatore. Il suo intervento, dal titolo Modernità violinistiche a confronto, metterà in relazione il Concerto per violino di Bruno Maderna, composto nel 1969, e I Quattro Capricciosi et Piacevoli Ragionamenti di Fernando Sulpizi, del 2012.
Il programma proseguirà con due appuntamenti dedicati alla produzione editoriale dei docenti. Venerdì 11 settembre alle ore 16, nella Sala Trgovski Dom di Gorizia, sarà presentata la Sonata n. 2 dei suoni sospesi per violino e pianoforte, composta da Sbaffi e recentemente pubblicata da Sillabe Edizioni. Nella stessa sede sarà illustrata anche la partitura di Violino d’amore di De Sanctis De Benedictis.
La partecipazione dei due insegnanti collega così l’attività didattica del conservatorio, la produzione compositiva e l’approfondimento musicologico. Gli appuntamenti inseriti nel programma del concorso consentiranno inoltre di presentare a Gorizia due lavori legati alla ricerca musicale contemporanea e le competenze sviluppate all’interno dell’istituto livornese.