Il futuro del Circolo Astra è al centro di un confronto politico e associativo a Livorno. Adalberto Roncucci, presidente del circolo, ha rivolto una critica al sindaco Luca Salvetti e alle forze del cosiddetto campo largo, sostenendo che nessuna realtà progressista si sia finora fatta avanti per sostenere la struttura.
Nel suo intervento, Roncucci ha richiamato anche le origini familiari del primo cittadino, ricordando che il nonno di Salvetti era operaio del Cantiere Navale Orlando. Il riferimento è stato utilizzato per sottolineare il legame storico tra il circolo, il mondo del lavoro e la tradizione operaia della città.
La storia sociale e sportiva dell’Astra
Roncucci ha ricordato che l’Astra ha avuto nel tempo un indirizzo sociale e culturale, con l’obiettivo di consentire a tutti anche la pratica sportiva. Ha spiegato di essere entrato a lavorare al Cantiere Orlando negli anni Settanta, quando la maggior parte dei lavoratori aveva meno di trent’anni. In quel contesto, al circolo furono avviate le prime attività sportive.
Tra queste, il presidente ha citato la lotta libera, definita una disciplina popolare e accessibile. Dalla palestra dell’Astra, secondo quanto ricordato da Roncucci, sono usciti due atleti che parteciparono ai Giochi olimpici di Mosca 1980: Antonio La Bruna e Riccardo Niccolini. Il richiamo alla loro esperienza è servito a evidenziare il ruolo avuto dal circolo nella promozione dello sport e nella crescita di giovani atleti.
La replica del sindaco
Salvetti ha risposto richiamando i contenuti del bando relativo all’Astra. Secondo il sindaco, il documento prevede che la componente sociale e ricreativa del circolo venga mantenuta, indipendentemente dal soggetto che si aggiudicherà la gestione.
Il primo cittadino ha aggiunto che chiunque risulterà vincitore dovrà confrontarsi con il Comune per garantire il rispetto di queste finalità. Ha inoltre riferito di aver già invitato Roncucci, Arci e Cgil a dialogare per costruire una progettualità comune capace di mantenere la funzione sociale e ricreativa dell’Astra.
Il confronto resta quindi legato alla futura gestione della struttura e alla salvaguardia delle attività che, negli anni, hanno caratterizzato il circolo. Da una parte, Roncucci sollecita un maggiore impegno delle forze progressiste; dall’altra, il sindaco richiama gli obblighi fissati dal bando e la necessità di un coordinamento tra le realtà coinvolte.