Un giovane ha forzato l’ingresso della pasticceria bar Dolce Vita, a Cecina, ma non è riuscito a completare il furto. L’allarme collegato al telefono del proprietario ha segnalato l’intrusione e ha permesso al titolare di raggiungere rapidamente il locale.
Quando è arrivato, il proprietario ha trovato il ragazzo ancora all’interno, seduto a un tavolo mentre svuotava il salvadanaio delle mance. Alla sua vista, il giovane è fuggito senza riuscire a portare via il bottino. Sul posto è intervenuta la polizia.
L’allarme ha segnalato l’intrusione
L’episodio è avvenuto intorno alle 4.30 di domenica nella pasticceria bar situata di fronte all’ospedale di Cecina. Il locale è dotato di telecamere e di un sistema d’allarme collegato direttamente al telefono del titolare, che ha scelto di recarsi di persona a controllare dopo aver ricevuto la segnalazione.
Il ragazzo, descritto come molto giovane, si trovava ancora nel locale quando il proprietario è entrato. La sua fuga ha lasciato però ai titolari, oltre ai danni materiali, anche un forte senso di vulnerabilità legato alla gestione quotidiana dell’attività e al timore che episodi simili possano ripetersi.
La solidarietà di Cna Livorno
I titolari hanno raccontato sui social la paura rimasta dopo l’accaduto, sottolineando che i danni economici possono essere riparati o recuperati, mentre più difficile è superare le conseguenze emotive dell’intrusione. Cna Livorno ha espresso solidarietà alla famiglia e alla gestione della pasticceria, riconoscendo il peso dell’episodio per chi ogni giorno apre la propria attività.