Iniziativa solidale

La Brescia-Napoli delle moto d’epoca fa tappa a Livorno

Sedici equipaggi raggiungeranno piazza Repubblica prima dell’imbarco per Sardegna

La Brescia-Napoli delle moto d’epoca fa tappa a Livorno

Livorno sarà una delle tappe dell’undicesima edizione de La Brescia-Napoli, manifestazione dedicata alle moto d’epoca in programma dal 24 al 27 settembre. Il percorso, lungo circa mille chilometri, coinvolgerà 16 squadre, per un totale di 64 motociclisti, oltre a tre auto d’epoca.

Il passaggio da piazza della Repubblica

L’edizione 2026 presenterà una novità rispetto alla tradizione dell’evento: il viaggio partirà come sempre da Brescia, ma non terminerà a Napoli. Il traguardo sarà infatti in Sardegna, raggiunta dopo la tappa livornese e l’imbarco dal porto verso Golfo Aranci.

L’arrivo delle squadre a Livorno è previsto venerdì 25 settembre, dalle 15 alle 18, in piazza della Repubblica. Le motociclette resteranno esposte nella piazza al loro arrivo e alcune parteciperanno anche a una prova di abilità. Al termine della sosta, alle 18, i partecipanti ripartiranno in direzione del porto, accompagnati dai motociclisti della Polizia Locale.

Il sostegno al progetto abitativo

La manifestazione è stata presentata a Palazzo Comunale dall’assessore al Turismo e Commercio Rocco Garufo, dall’ideatore Mario Gaburri e da Dario Marelli, storico componente dello staff. L’iniziativa prevede anche la partecipazione di una squadra straniera.

A partire dalla seconda edizione, ogni viaggio viene associato a un tema sociale legato all’inclusione, alla solidarietà e all’attenzione alle fragilità. Quest’anno l’evento sarà Charity Partner della Fondazione CBD Nuovi Orizzonti ETS e sosterrà un progetto abitativo rivolto a ragazzi con sindrome di Down e, più in generale, a persone con fragilità intellettive.

Secondo l’assessore Garufo, la tappa rappresenta un’opportunità per far conoscere la città e si inserisce in una strategia di promozione di un turismo lento, orientato alla scoperta del paesaggio, della natura e dell’offerta gastronomica locale. La scelta di viaggiare in moto, ha sottolineato, consente inoltre un contatto diretto con l’ambiente attraversato.