Tutti gli 11 consiglieri di maggioranza hanno disertato la seduta della Prima Commissione, convocata per discutere il nuovo Regolamento Rurale. A riferirlo è Alessio Albertoni, presidente della commissione e capogruppo di Cambiamo Futuro, che ha sottolineato l’assenza dell’intero gruppo di maggioranza.
Secondo quanto riferito da Albertoni, soltanto uno degli 11 consiglieri aveva comunicato la propria indisponibilità. Non sarebbe stato però indicato alcun sostituto, impedendo così alla maggioranza di essere rappresentata durante l’incontro. La seduta prevedeva l’esame di una disciplina destinata a incidere su diversi aspetti della gestione del territorio agricolo.
Il contenuto del nuovo regolamento
Tra i temi inseriti nella proposta figurano il rischio idrogeologico, l’utilizzo di concimi e sostanze maleodoranti e la gestione delle trasformazioni che interessano le aree agricole. Il documento dovrebbe inoltre affrontare la presenza di impianti energetici, tra cui quelli eolici e agrivoltaici, valutandone le possibili ricadute su suolo, paesaggio e attività agricole.
«Quando si parla di problemi concreti del territorio – ha affermato Albertoni – non basta parlare di ascolto, partecipazione e confronto: bisogna esserci». Il presidente della commissione ha collegato l’assenza dei consiglieri alla necessità di garantire continuità al confronto su un provvedimento considerato rilevante per la comunità e per la pianificazione delle aree rurali.
Gli interlocutori presenti
Alla seduta hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti del Consorzio di Bonifica, del Consorzio delle Strade Vicinali e della Polizia Locale. La presenza degli enti e dei soggetti invitati è stata richiamata da Albertoni come un ulteriore elemento di criticità rispetto alla mancata partecipazione della maggioranza.
«La presenza degli interlocutori invitati rende ancora più difficile comprendere l’assenza della maggioranza», ha sostenuto il capogruppo di Cambiamo Futuro. Albertoni ha quindi annunciato che i lavori proseguiranno, ribadendo la necessità di arrivare all’approvazione del regolamento: «È necessario e, a mio avviso, urgente».