Sicurezza abitativa

Allarme a Livorno per un fondo Casalp usato come casa

Dopo il rischio di incendio, il consigliere Perini annuncia un’interrogazione sull’occupazione del locale

Allarme a Livorno per un fondo Casalp usato come casa

Un fondo commerciale di Casalp, in via Nino Bixio, nel quartiere Shangai di Livorno, sarebbe utilizzato abusivamente come abitazione. A denunciare la situazione è Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, secondo il quale nel locale una persona vive, dorme e cucina nonostante gli spazi non siano destinati a uso abitativo.

Il caso, riferisce Perini, sarebbe emerso a metà agosto, quando la presenza della persona all’interno del fondo avrebbe rischiato di provocare un incendio nel palazzo. I Vigili del Fuoco sarebbero intervenuti e avrebbero segnalato l’accaduto agli enti competenti, tra cui il Comune di Livorno, Casalp e i servizi sociali.

La segnalazione agli enti

A distanza di circa un mese, sostiene il consigliere, la situazione non sarebbe cambiata. La persona continuerebbe a utilizzare il fondo come alloggio, anche con fornelli e una bombola del gas. L’episodio solleva quindi interrogativi sulle condizioni di sicurezza del locale e sui rischi per gli altri residenti dello stabile di via Bixio.

Perini afferma di aver già segnalato il problema e di aver interessato tutte le autorità competenti. Il consigliere chiede di sapere per quale motivo, nonostante la comunicazione dell’intervento dei Vigili del Fuoco, non siano ancora stati adottati provvedimenti. Nel mirino finiscono sia l’amministrazione comunale sia Casalp, la società proprietaria del fondo.

L’interrogazione al sindaco

Il rappresentante di Fratelli d’Italia ha annunciato la presentazione di un’interrogazione al sindaco. Nel documento intende chiedere quali verifiche siano state effettuate dalla Polizia Municipale, quali iniziative siano state assunte dopo la segnalazione dei Vigili del Fuoco e che cosa intendano fare Comune e Casalp per interrompere l’utilizzo abusivo del locale.

Perini sollecita inoltre un intervento prima che possano verificarsi conseguenze più gravi. Secondo quanto riferito dal consigliere, tutti gli enti coinvolti sarebbero già a conoscenza della situazione. La richiesta è quindi quella di chiarire le responsabilità e di adottare misure per riportare il fondo alla destinazione prevista, evitando ulteriori rischi per il palazzo e per chi vi abita.