Inclusione sociale

A Livorno due case accessibili per l’autonomia di 12 persone

Gli immobili di via Verdi e via degli Asili sono stati riqualificati con fondi europei e tecnologie domotiche.

A Livorno due case accessibili per l’autonomia di 12 persone

A Livorno sono stati inaugurati due appartamenti destinati a sostenere i percorsi di autonomia abitativa delle persone con disabilità. Il taglio del nastro si è svolto negli alloggi di via Verdi 55 e via degli Asili 47, riqualificati e attrezzati nell’ambito del progetto Pnrr M5C2 Investimento 1.2, dedicato ai percorsi di autonomia per le persone con disabilità.

Le abitazioni, denominate Casa Libeccio e Casa Maestrale, potranno accogliere complessivamente 12 beneficiari. Le persone sono state individuate e accompagnate nella definizione di un progetto personalizzato dal Servizio sociale professionale del Comune e dall’Azienda USL. L’obiettivo è consentire la sperimentazione dell’autonomia abitativa in un contesto inclusivo, con camere, servizi e spazi comuni.

Alloggi riqualificati e domotica

I due immobili sono stati dotati di sistemi di domotica e tecnologie pensate per favorire l’autonomia personale e la vita indipendente. L’intervento ha richiesto un investimento superiore a 300 mila euro. Casa Libeccio è stata messa a disposizione dalla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Livorno.

Il progetto rientra negli otto interventi realizzati dal Settore Politiche sociali e sociosanitarie del Comune di Livorno, capofila dell’Ambito territoriale sociale livornese, con risorse dell’Unione europea-Next Generation EU. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Luca Salvetti, gli assessori Andrea Raspanti e Federico Mirabelli, i dirigenti comunali coinvolti, i destinatari dell’iniziativa con le loro famiglie e i rappresentanti dell’Asl e del terzo settore.

Formazione digitale e lavoro

Una parte della progettazione ha riguardato il raccordo con il Centro per l’impiego. Sono stati attivati percorsi di alfabetizzazione informatica e potenziamento delle competenze digitali, accompagnati dalla consegna di strumenti per il lavoro da remoto, personalizzati in base alle esigenze dei beneficiari. Per questa componente sono stati stanziati oltre 31 mila euro.

Durante l’inaugurazione, l’assessore al Sociale Andrea Raspanti ha sottolineato il valore dell’intervento per lo sviluppo dei servizi e per la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Al progetto hanno collaborato, tra gli altri, la Misericordia di Livorno, Comunico ETS Aps, Nuovo Futuro Cooperativa sociale e In Associazione.