È stato completato in tre giorni il murale realizzato presso il nuovo Centro di aggregazione giovanile di Rosignano Solvay, nel comune di Rosignano Marittimo. L’intervento si è svolto tra il 16 e il 18 settembre 2026 e ha coinvolto ragazze e ragazzi di età compresa tra 11 e 20 anni, chiamati a partecipare alla valorizzazione degli spazi destinati alle attività delle nuove generazioni.
Il laboratorio partecipativo
L’iniziativa è stata promossa dall’Amministrazione comunale nell’ambito del percorso che accompagna l’apertura dell’Innovalab dei Saperi, in via del Popolo 5. La struttura ospiterà, al primo piano, il nuovo spazio polivalente dedicato ai giovani. Alcune settimane prima dell’attività era stata pubblicata una manifestazione di interesse rivolta ai giovani del territorio, con l’obiettivo di coinvolgerli direttamente nella progettazione e nella cura degli ambienti di aggregazione.
Il laboratorio è stato condotto dal writer Gianluca Aringhieri, conosciuto con il nome d’arte ExitEnter. I partecipanti hanno preso parte alle diverse fasi dell’esperienza e hanno contribuito concretamente alla realizzazione dell’opera, trasformando una parete del centro in uno spazio espressivo condiviso. L’attività è stata pensata come un’occasione di confronto tra coetanei e di avvicinamento alla street art.
Un progetto avviato nel 2025
Secondo quanto spiegato da Giulio Rotelli, assessore alla cultura e alle politiche giovanili, il progetto era stato avviato nel settembre 2025 con l’idea di proporre un laboratorio sui murales in una scuola del territorio. I tempi tecnici e burocratici non avevano però consentito di completare l’iter entro la fine dell’anno scolastico. Da qui la decisione di trasferire l’esperienza nella nuova struttura di via del Popolo, in vista dell’inaugurazione del centro polivalente.
Per l’assessore, la street art rappresenta una forma di espressione capace di parlare con immediatezza ai più giovani. Il lavoro di gruppo, ha aggiunto, favorisce la conoscenza reciproca e il confronto, mentre la presenza dell’opera all’interno di un luogo pubblico consente di renderla visibile a chi frequenterà il centro. Il murale resterà così parte integrante degli spazi di via del Popolo destinati alle attività e all’aggregazione giovanile.