Relazioni marittime

Livorno e Klaipėda, intesa tra porti per nuove sinergie

I dirigenti hanno esaminato piani infrastrutturali, tecnologie ambientali e possibili accordi commerciali

Livorno e Klaipėda, intesa tra porti per nuove sinergie

Livorno ha ospitato un incontro tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e una delegazione del porto lituano di Klaipėda. Il vertice si è svolto a Palazzo Rosciano con l’obiettivo di condividere strategie di sviluppo, confrontare i rispettivi piani di espansione e individuare possibili aree di collaborazione tra i due scali.

Al tavolo hanno partecipato il presidente dell’AdSP Davide Gariglio, il segretario generale Pierpaolo Danieli e il comandante della Capitaneria di porto Giovanni Canu. La delegazione lituana era guidata dal ceo Algis Latakas e comprendeva la direttrice commerciale Kornelija Butkutė, il comandante del porto Vladas Motiejunas e il direttore del dipartimento di tecnologia Gintaras Caikauskas. L’incontro è stato promosso sotto l’egida dell’Espo, l’organizzazione europea dei porti.

Il progetto di espansione sul Baltico

Klaipėda è l’unico porto marittimo della Lituania e rappresenta uno degli scali più rilevanti sulla sponda orientale del Mar Baltico. Il porto movimenta complessivamente circa 40 milioni di tonnellate di merci all’anno. Nel corso della visita, i manager lituani hanno ascoltato la presentazione dei progetti illustrati dai tecnici dell’Autorità portuale di Livorno, mettendo a confronto dati e prospettive con il piano denominato Southport.

Il Southport è indicato come il più importante intervento di ampliamento nella storia dello scalo baltico. Il progetto prevede la realizzazione di 100 ettari di nuove aree, un terminal container con una capacità di 2,5 milioni di TEU e fondali destinati a raggiungere i 17 metri di profondità. L’investimento complessivo stimato per l’opera ammonta a 1,4 miliardi di euro. Il confronto ha consentito di esaminare approcci diversi allo sviluppo portuale e alla gestione delle infrastrutture a mare.

Decarbonizzazione e possibili intese

La riunione ha riguardato anche le politiche ambientali e le prospettive di collaborazione tecnica. Tra i temi affrontati c’è stata la decarbonizzazione, con la dirigente Sandra Muccetti che ha illustrato lo stato di avanzamento del cold ironing nei porti del sistema del Mar Tirreno Settentrionale. La tecnologia consente di alimentare le navi ferme in banchina attraverso la rete elettrica, riducendo il ricorso ai motori di bordo.

Dal confronto sono emerse ipotesi di future sinergie in ambito doganale, tecnologico e commerciale. L’organizzazione del tavolo tecnico è stata curata da Claudio Capuano, dirigente della promozione dell’Ente, insieme al suo staff. Per Gariglio, la visita dei vertici di Klaipėda conferma la dimensione internazionale e l’attrattività del sistema portuale toscano. Il presidente ha inoltre sottolineato che il dialogo con lo scalo lituano può rappresentare il primo passo verso una collaborazione commerciale più stabile.