Lavori scolastici

Calafati, Perini chiede un sopralluogo alla Provincia di Livorno

Il consigliere di FdI contesta l’accesso negato e domanda gli atti sulle opere dichiarate concluse il 31 agosto

Calafati, Perini chiede un sopralluogo alla Provincia di Livorno

La situazione dell’istituto Calafati torna al centro del confronto politico in Provincia di Livorno. Il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini chiede chiarimenti sullo stato dell’immobile e la possibilità di effettuare un sopralluogo istituzionale all’interno della scuola.

Al centro della contestazione c’è la distanza tra la dichiarazione di fine lavori, fissata al 31 agosto, e l’impossibilità, riferita dal consigliere, di accedere ancora all’edificio. Perini si è rivolto alla presidente della Provincia Sandra Scarpellini e all’amministrazione provinciale chiedendo di poter verificare direttamente le condizioni del cantiere, con il supporto del responsabile della sicurezza e delle protezioni necessarie.

La richiesta di accesso agli atti

Secondo il consigliere, se gli interventi ancora presenti fossero soltanto residuali e marginali, come previsto dopo la conclusione formale dei lavori, non ci sarebbero motivi per impedire una visita istituzionale. Da qui la richiesta di conoscere quali opere siano tuttora in corso e se si tratti effettivamente di rifiniture oppure di interventi sostanziali.

Perini domanda inoltre di acquisire la documentazione relativa al cantiere: il certificato caricato sulla piattaforma ReGiS, il giornale dei lavori e l’elenco delle opere realizzate dopo la data indicata come conclusione. L’obiettivo dichiarato è verificare il rispetto delle condizioni previste e la coerenza tra lo stato dell’immobile e la chiusura formalizzata degli interventi.

Nel comunicato diffuso sulla vicenda, il consigliere sostiene che il divieto di accesso sollevi interrogativi sulla reale situazione della scuola. Perini chiede quindi alla presidente Scarpellini di autorizzare un sopralluogo istituzionale e di consentire il controllo della documentazione. Nella sua presa di posizione richiama anche le scadenze legate al PNRR, ipotizzando che la dichiarazione di fine lavori possa essere stata utilizzata per rispettarle mentre il cantiere proseguiva.

Le affermazioni e i dubbi riportati sono quelli espressi dal consigliere provinciale di Fratelli d’Italia. Dal testo diffuso non emergono, invece, le eventuali controdeduzioni della Provincia o della presidente Scarpellini sulle ragioni per cui l’accesso all’istituto non sarebbe ancora consentito.