Momenti di apprensione a Livorno nella mattina di mercoledì 23 settembre 2026, quando un oggetto sospetto ha fatto scattare un allarme bomba in via di Salviano, all’altezza di piazza Damiano Chiesa. La segnalazione ha richiesto la chiusura temporanea della strada e l’intervento delle forze dell’ordine.
L’allarme è scattato intorno alle 8.15. Poco prima, tra le 8 e le 8.15, il proprietario di un’auto aveva parcheggiato nella zona e si era allontanato. Quando era sceso dal veicolo, l’oggetto non era presente. Successivamente, una persona uscita dalla propria abitazione ha notato un elemento sospetto sistemato sulla carreggiata, tra l’auto e il cordolo del marciapiede.
La segnalazione e la messa in sicurezza
È stato il passante a contattare il 112, facendo scattare l’intervento. Sul posto sono arrivati un’ambulanza della Svs, la Polizia Municipale, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Gli agenti della Municipale hanno deviato il traffico, mentre l’area veniva transennata per consentire le verifiche in condizioni di sicurezza.
La strada è rimasta chiusa per il tempo necessario a permettere l’arrivo degli artificieri e l’esame dell’oggetto. Le sue caratteristiche avevano imposto l’applicazione delle procedure previste per questo tipo di segnalazioni, fino alla conclusione degli accertamenti.
Verifiche concluse senza ordigni
Al termine dell’analisi è stato verificato che non si trattava di una bomba. L’oggetto era un contenitore di latta con del liquido, al quale erano stati attaccati anche un paio di accendini. La configurazione aveva inizialmente fatto temere la possibile presenza di un ordigno.
Concluse le verifiche, l’allarme è rientrato e la situazione è tornata alla normalità. La riapertura della strada ha consentito di ripristinare la circolazione nella zona di piazza Damiano Chiesa.