Il Comune di Livorno ha fatto il punto sulle iniziative avviate per la vertenza dello stabilimento Pierburg e ha annunciato un primo confronto diretto con Rheinmetall. Il 25 settembre il sindaco Luca Salvetti e l’assessore alle Attività Produttive e alle Politiche del Lavoro Federico Mirabelli incontreranno in videocollegamento una delegazione del gruppo tedesco incaricata di seguire il processo di vendita del settore civile.
Il confronto rientra nei tre impegni assunti dall’amministrazione con le lavoratrici e i lavoratori dell’impianto livornese durante il presidio del 15 settembre, organizzato insieme alle organizzazioni sindacali. Il Comune aveva annunciato il coinvolgimento del Consiglio comunale, la richiesta di un incontro con i vertici europei di Rheinmetall e l’apertura di un’interlocuzione con la Regione Toscana.
La vertenza approda in Consiglio comunale
Il primo passaggio è già stato completato con una comunicazione dedicata al percorso di cessione della divisione civile Power Systems di Rheinmetall al fondo AEQUITA. La questione è stata portata in Consiglio comunale dopo l’ultimo incontro del tavolo ministeriale, convocato il 14 settembre sul futuro della divisione e dello stabilimento di Livorno.
In quella sede l’amministrazione ha ribadito la necessità che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy svolga pienamente il proprio ruolo di garante del confronto istituzionale. La richiesta è che al tavolo ministeriale partecipino i vertici di Rheinmetall e AEQUITA, insieme alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni territoriali. L’obiettivo è ottenere risposte sul piano industriale, sugli investimenti, sulle prospettive produttive e sulle garanzie occupazionali per il sito livornese.
Il confronto con il gruppo tedesco
Il secondo impegno riguarda il contatto diretto con i vertici europei di Rheinmetall. Dopo la disponibilità manifestata dal Comune, è stata fissata per il 25 settembre una call con la delegazione che segue la vendita del settore civile. Per l’amministrazione, l’incontro rappresenta l’occasione per sottoporre direttamente al gruppo le questioni considerate decisive per il futuro dello stabilimento.
Al centro della riunione saranno le prospettive industriali, gli investimenti, la continuità produttiva e le garanzie occupazionali legate alla presenza di Pierburg sul territorio. Il Comune intende inoltre coinvolgere la Regione attraverso una richiesta di incontro inviata al presidente Eugenio Giani, alla quale dovrebbero partecipare anche la rappresentanza sindacale unitaria e le organizzazioni dei lavoratori.
L’amministrazione chiede alla Regione di assumere un ruolo attivo nei confronti del Governo e di Rheinmetall, sostenendo insieme al Comune e ai rappresentanti dei dipendenti la richiesta di garanzie sul futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento. Secondo Salvetti e Mirabelli, su una vicenda industriale di questa rilevanza è necessario un coordinamento tra Comune, Regione e Governo.
Per Palazzo civico, la continuità produttiva e occupazionale del sito non riguarda soltanto il futuro della singola fabbrica, ma anche la capacità di Livorno e della Toscana di mantenere competenze, occupazione e presenza industriale. Il Comune ha quindi confermato la volontà di proseguire lungo i tre percorsi annunciati ai lavoratori, con l’obiettivo dichiarato di difendere il lavoro e la presenza di Pierburg sul territorio.