Livorno ha ospitato una serata dedicata alla memoria della famiglia Sgarallino e al suo rapporto con Giuseppe Garibaldi. L’incontro si è svolto il 13 ottobre 2026 durante il meeting di apertura dell’annata lionistica del Lions Club Livorno Host, alla presenza dei soci e delle autorità del club. La conferenza, intitolata Livorno: la città nata dal mare. Gli Sgarallino, è stata curata da Michela Sgarallino.
Due nuovi ingressi nel club
La riunione ha segnato anche l’ingresso ufficiale di Marco Mascitelli e Paolo Gentiluomo nel Lions Club Livorno Host. Con i due nuovi soci, il numero complessivo degli iscritti è salito a 56, tra soci attivi, vitalizi, onorari e aggregati.
Mascitelli, nato nel 1994, è direttore della sede Crédit Agricole di Livorno in Largo del Duomo ed è il socio attualmente più giovane del club. È figlio di Fabrizio Mascitelli, socio ed ex presidente del Lions Club Livorno Host nell’annata 2011-2012. Gentiluomo, nato nel 1966, è Business Development Manager per le applicazioni industriali di Mitsubishi. È figlio di Alberto Gentiluomo, storico socio del club, iscritto dal 1971 a diversi Lions Club e presidente del Livorno Host nell’annata 1991-1992.
Il rapporto con Garibaldi
Nel corso della conferenza sono state presentate documenti inediti, immagini storiche e testimonianze sulla famiglia Sgarallino, descritta come protagonista della vita marittima, sociale e imprenditoriale della città. Ampio spazio è stato riservato al legame con Garibaldi, che avrebbe affidato agli Sgarallino importanti missioni e la gestione della flottiglia sul Lago di Garda.
La relazione ha richiamato anche il valore patriottico di Andrea Sgarallino, comandante dei bersaglieri livornesi nel 1849, attraverso documenti d’archivio e riferimenti alla stima espressa nei suoi confronti. Sono stati inoltre raccontati episodi meno conosciuti legati alle invenzioni brevettate dalla famiglia, tra cui poltrone anti-mal di mare e materassi di salvataggio.
La ricostruzione ha seguito le vicende dei fratelli Pasquale, Jacopo, Alpinolo, Teodoro, Nullo e Lincoln, ricordati per i salvataggi in mare e per il contributo alla nascita degli stabilimenti balneari e allo sviluppo delle infrastrutture portuali e commerciali di Livorno. Durante l’incontro sono stati condivisi anche alcuni testi di Rossana Ragionieri dedicati a Garibaldi e alla sua relazione con gli Sgarallino.
La serata rientra nel programma promosso dalla presidente Daniela Becherini, che ha scelto di dedicare l’annata ai temi di Livorno, del mare e della longevità. Il service è stato realizzato con la sponsorizzazione di Fulvio D’Angelo. In chiusura, la presidente ha ringraziato gli ospiti e i soci presenti, sottolineando i valori di amicizia, condivisione e inclusione che caratterizzano le attività del club.