La provincia di Livorno si colloca al decimo posto in Italia per numero di reati denunciati. È quanto emerge dal rapporto del Sole 24 Ore sulla criminalità, che prende in esame i dati relativi al 2025 e indica per il territorio livornese 15.037 denunce complessive.
Il quadro presenta alcune criticità particolarmente rilevanti. Livorno risulta infatti al terzo posto nazionale per tentati omicidi e lesioni dolose, al settimo per le estorsioni e all’ottavo per lo spaccio di stupefacenti. Rispetto alla precedente rilevazione, le denunce sono diminuite del 5,3%, un andamento che rappresenta un miglioramento ma che, secondo Futuro Nazionale Livorno, non modifica la necessità di mantenere alta l’attenzione.
La posizione di Futuro Nazionale
Il movimento politico sostiene che la provincia resti tra le dieci aree italiane con la maggiore incidenza di criminalità denunciata. Da questa lettura fa discendere la richiesta di una riflessione sulle politiche dedicate alla sicurezza e sull’accoglienza, tema che il gruppo considera centrale nel dibattito locale e regionale.
Nel documento viene inoltre criticata la posizione del presidente della Regione Eugenio Giani, contrario alla realizzazione dei Centri di permanenza per i rimpatri. Futuro Nazionale considera i CPR strumenti necessari per rendere effettivi i provvedimenti di espulsione nei confronti delle persone straniere irregolari destinatarie dell’obbligo di lasciare l’Italia.
Il confronto sulle politiche di sicurezza
La formazione distingue tra chi entra nel Paese per lavorare e rispettare le leggi, indicato come una risorsa, e chi commette reati, chiamato a risponderne secondo quanto previsto dall’ordinamento. Nel testo si sostiene inoltre che, nei casi stabiliti dalla legge, debba essere possibile procedere al rimpatrio.
La richiesta rivolta alla sinistra livornese e regionale è di non ostacolare le politiche di sicurezza promosse dal Governo. Futuro Nazionale afferma infine che i cittadini abbiano diritto a vivere in contesti sicuri. Le valutazioni sulle cause della situazione e sulle misure da adottare sono contenute nella presa di posizione politica diffusa a commento dei dati del rapporto.