Conti pubblici

La USL Toscana nord ovest replica da Livorno a Petrucci

L’azienda richiama valutazioni Sant’Anna, Regione e AGENAS dopo l’audizione

La USL Toscana nord ovest replica da Livorno a Petrucci

La USL Toscana nord ovest replica alle dichiarazioni diffuse dal consigliere regionale Diego Petrucci dopo l’audizione della direttrice generale Maria Letizia Casani in Commissione Sanità. In una nota diffusa da Livorno, l’azienda sanitaria sostiene di voler rispondere alle contestazioni attraverso dati e valutazioni ufficiali.

Costi e risultati della gestione

In merito all’affermazione secondo cui alla Toscana nord ovest arriverebbero quasi 3 miliardi di euro senza servizi adeguati, la USL cita l’ultima pubblicazione della Scuola Sant’Anna di Pisa sui risultati delle aziende sanitarie toscane. Secondo l’indicatore F17, il costo medio pro capite dei servizi erogati ogni anno ai residenti è pari a 2.205 euro, un valore inferiore alla media regionale.

La stessa analisi, prosegue la nota, indica che il costo medio dell’assistenza ospedaliera, misurato dall’indicatore F19, è il più basso tra le aziende territoriali. Per la USL, questi elementi descrivono una gestione capace di pianificare e controllare l’impiego delle risorse, in contrasto con la rappresentazione di un sistema caratterizzato da sprechi.

Sul fronte della qualità, l’azienda richiama la delibera regionale di valutazione della performance numero 1044 del 2026. Dal provvedimento emerge che la USL Toscana nord ovest ha raggiunto l’82% degli obiettivi, il risultato più alto tra le aziende territoriali. La percentuale comprende gli indicatori relativi alla gestione complessiva, ai dati di attività e all’equilibrio economico-finanziario.

Il confronto sugli organici

La nota cita inoltre gli ultimi risultati pubblicati dall’AGENAS e consultabili attraverso il Portale Statistico dell’agenzia. In base a questi dati, la sostenibilità economico-patrimoniale dell’azienda si colloca nella fascia alta a livello nazionale tra le aziende sanitarie con più di 700mila abitanti.

La USL contesta anche l’affermazione secondo cui nella struttura ci sarebbe un direttore ogni cinque posti letto. L’azienda definisce il dato non comprensibile sia nei contenuti sia rispetto alle fonti utilizzate, sostenendo che le cifre in suo possesso siano differenti.

La replica si conclude con un richiamo alle informazioni presentate come oggettive e certificate. Secondo la USL, tali elementi costituiscono la risposta alla dichiarazione attribuita a Petrucci, secondo cui la gestione dell’azienda sanitaria si starebbe dimostrando un pozzo senza fondo rispetto ad altre realtà toscane.