Solidarietà

A Livorno 120 militari della Folgore donano il sangue

L’iniziativa si è svolta nell’ospedale cittadino con reparti, comando e personale sanitario coinvolti

A Livorno 120 militari della Folgore donano il sangue

Sono stati circa 120 i militari della Brigata Folgore che hanno partecipato alla raccolta di sangue organizzata nell’arco di due giornate al Centro Trasfusionale dell’ospedale di Livorno. All’iniziativa hanno aderito i reparti della brigata presenti in città: il 187esimo Reggimento Paracadutisti Folgore, il 184° Reparto Comando e Supporti Tattici paracadutisti Nembo e il Comando Brigata Folgore.

La donazione si inserisce nelle attività di collaborazione tra le Forze Armate, le istituzioni sanitarie e la comunità locale. L’obiettivo è sostenere il sistema trasfusionale e contribuire alla diffusione della cultura della donazione, considerata una risorsa necessaria per garantire le cure alle persone che hanno bisogno di sangue.

La collaborazione con il territorio

Per la Brigata Folgore si tratta di un impegno inserito in una tradizione consolidata, che nel tempo ha accompagnato il rapporto con il territorio. La partecipazione dei militari alle giornate organizzate presso il centro ospedaliero testimonia la continuità dell’attenzione verso le esigenze della sanità pubblica e della comunità livornese.

All’iniziativa ha preso parte anche il Generale di Brigata Dario Paduano, comandante della Brigata Folgore. Al termine della raccolta, la brigata ha rivolto un ringraziamento all’ospedale di Livorno e al personale del Centro Trasfusionale per l’accoglienza, il lavoro quotidiano e la professionalità dimostrata nella gestione delle donazioni.

Il valore della donazione

Spartaco Mencaroni, direttore sanitario del presidio ospedaliero di Livorno, ha sottolineato il valore di ogni donazione come contributo concreto alla cura e al sostegno dei pazienti. La disponibilità di sangue, ha ricordato, è essenziale e può riguardare chiunque nel corso della vita.

Secondo il direttore sanitario, la presenza di un numero significativo di militari conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni e sanità pubblica e rappresenta un esempio per la comunità. Mencaroni ha quindi ringraziato il generale Paduano, i militari che hanno aderito alla raccolta e il personale sanitario che ha reso possibile lo svolgimento dell’iniziativa.