Percorsi educativi

A Livorno nasce Connessioni di Valore per il benessere scolastico

L’iniziativa sostenuta dal Rotary sarà illustrata alle famiglie lunedì 19 ottobre all’IC De Amicis.

A Livorno nasce Connessioni di Valore per il benessere scolastico

Livorno ospita l’avvio di Connessioni di Valore, un progetto pedagogico dedicato alla gestione dei conflitti e alla promozione del benessere nelle scuole. L’iniziativa, sviluppata dalla Fondazione Franchi di Firenze con il sostegno del Rotary Club di Livorno, sarà presentata alle famiglie lunedì 19 ottobre alle 18 nella sede dell’Istituto comprensivo De Amicis, in via Ferrigni 1.

L’incontro rappresenterà l’apertura ufficiale delle attività e servirà a illustrare ai genitori il percorso formativo rivolto agli studenti della Scuola secondaria di primo grado San Gaetano. Il progetto è in fase di sviluppo e punta a fornire ai ragazzi strumenti utili per riconoscere le emozioni, affrontare le incomprensioni e gestire le dinamiche conflittuali all’interno del gruppo classe.

Un percorso rivolto alla preadolescenza

La preadolescenza è considerata una fase caratterizzata da profondi cambiamenti personali ed emotivi, durante la quale possono emergere difficoltà nelle relazioni con i coetanei. Attraverso una metodologia esperienziale e laboratoriale, Connessioni di Valore intende accompagnare gli studenti nello sviluppo della consapevolezza emotiva e della capacità di ascolto reciproco.

Tra gli obiettivi indicati dagli organizzatori ci sono anche la distinzione tra scherzo, conflitto e bullismo e l’apprendimento di modalità comunicative non aggressive. Il coinvolgimento diretto degli alunni sarà quindi una componente centrale delle attività, pensate per offrire uno spazio di confronto sulle emozioni e sulle relazioni tra compagni.

La collaborazione tra scuola e territorio

All’incontro di apertura parteciperanno i rappresentanti dei soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto: Marco Gorini, dirigente scolastico dell’IC De Amicis, Leonardo Pagni, presidente del Rotary Club Livorno, Giulia Gabrielli e Matteo Frangerini del Rotary Act Livorno, Giulio Luzzi, vicepresidente della Fondazione Franchi, la pedagogista e formatrice Tania Faucci e Monica Colombo, coordinatrice del progetto per la scuola San Gaetano.

Secondo Giulio Luzzi, accompagnare i ragazzi nella preadolescenza significa aiutarli a costruire relazioni fondate su empatia, rispetto e senso di appartenenza. Il vicepresidente della Fondazione Franchi ha sottolineato inoltre l’obiettivo di prevenire forme di disagio e ha ringraziato il Rotary Club di Livorno per il contributo che ha reso possibile l’attivazione del percorso.