Iniziativa locale

A Nibbiaia torna il percorso tra oliveti, storia e paesaggi

Iscrizioni per cinquanta partecipanti: ritrovo alle 9.15 nell’Area Feste e assaggio finale di prodotti tipici.

A Nibbiaia torna il percorso tra oliveti, storia e paesaggi

Sarà domenica 25 ottobre l’appuntamento autunnale con la Camminata tra gli Olivi, iniziativa promossa dal Comune di Rosignano Marittimo nell’ambito dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Per la decima Giornata nazionale, dedicata al tema Radici d’Italia. Ogni cultivar, una storia da raccontare, il percorso farà tappa per la prima volta a Nibbiaia, frazione collinare del territorio comunale.

Il ritrovo è fissato alle 9.15 nel parcheggio dell’Area Feste di Nibbiaia, raggiungibile in auto. La partecipazione è riservata a un massimo di 50 persone e richiede l’iscrizione. Le informazioni sono disponibili presso l’Ufficio agricoltura del Comune di Rosignano Marittimo, ai numeri 0586 724506, 0586 724324 e 0586 724321.

Un itinerario tra storia e territorio

La scelta di Nibbiaia è legata al fatto che la frazione non aveva ancora ospitato una tappa della manifestazione organizzata dall’Associazione Città dell’Olio. Il paese, considerato il più giovane del Comune, nacque negli anni Ottanta del Settecento in seguito alle allivellazioni disposte dal granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena sui terreni appartenuti alla Pia Casa della Misericordia di Pisa.

L’abitato si trova a quasi 300 metri sul livello del mare ed è stato interessato dallo sviluppo agricolo a partire dal XIX secolo, dopo importanti disboscamenti avviati alla fine del Settecento. A Nibbiaia non sono presenti oliveti secolari, mentre l’olivicoltura moderna è in espansione. Restano inoltre alcuni esemplari senescenti, coltivati su terreni terrazzati oggi in parte abbandonati.

Il cammino partirà dall’Area Feste e salirà verso il centro del paese, da dove sarà possibile osservare la Valle del Fortulla. Il percorso proseguirà davanti al fabbricato settecentesco del Sovitone, lungo Via della Fonte, fino all’antica fonte con lavatoio e abbeveratoio, già raffigurata nelle mappe del Catasto Leopoldino del 1823.

Panorami e accompagnamento

Raggiunte le località Casino e Debbione, i partecipanti incontreranno i primi oliveti e potranno affacciarsi sulla Valle del Chioma, con le colline livornesi sullo sfondo. Il rientro seguirà un tratto dell’antica strada dei Cavalleggeri, oggi trasformata in sentiero. L’itinerario è considerato facile, ma presenta alcuni dislivelli: la lunghezza complessiva è di circa quattro chilometri e sono consigliate calzature da trekking.

Al termine, nell’Area Feste, è prevista una degustazione di pane, olio e prodotti tipici del territorio, preparata dal Circolo Arci Il Nibbio. Ad accompagnare il gruppo saranno Edina Regoli, già direttrice del Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo, e l’agronomo Roberto Branchetti, disponibili a rispondere alle domande sulla storia del luogo, sugli aspetti agricoli e sull’olivicoltura locale.