Criticità pubbliche

Sanità toscana, Tenerini: «A Livorno il sistema non regge»

La deputata azzurra richiama dichiarazioni Asl e sospensione del cantiere, chiedendo verifiche e interventi alla Regione.

Sanità toscana, Tenerini: «A Livorno il sistema non regge»

Chiara Tenerini, deputata di Forza Italia e vice segretario regionale vicario del partito in Toscana, interviene sulle condizioni dei servizi sanitari nella provincia di Livorno. Al centro della sua presa di posizione ci sono le dichiarazioni della direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, e la sospensione dei lavori nel padiglione 24 dell’ospedale livornese.

Secondo Tenerini, le due vicende confermerebbero le difficoltà denunciate negli ultimi anni nella gestione della sanità provinciale, da Piombino a Cecina, passando per Livorno e l’Isola d’Elba. L’esponente di Forza Italia sostiene di avere sollevato più volte il tema attraverso consigli comunali aperti, iniziative istituzionali, interrogazioni e richieste di chiarimento.

La deputata afferma che alle denunce sarebbero seguite rassicurazioni e ricostruzioni da parte della direzione generale dell’azienda sanitaria che, a suo giudizio, non avrebbero trovato riscontro nella situazione vissuta quotidianamente da cittadini e operatori. A rendere il quadro più grave, sempre secondo Tenerini, sarebbero ora le parole della stessa direttrice generale, che avrebbe riconosciuto l’insostenibilità dell’attuale assetto.

Il caso del padiglione 24

Nel suo intervento, Tenerini richiama anche la storia del padiglione 24 dell’ospedale di Livorno, chiuso dal 2019. I lavori, avviati nel 2021, avrebbero dovuto concludersi inizialmente entro marzo 2023. A oltre tre anni da quella scadenza, l’opera non risulta completata e il cantiere è stato sospeso per criticità relative alla sicurezza dei lavoratori.

Secondo quanto riportato dalla stampa e citato dalla deputata, durante le lavorazioni in quota sarebbero emerse carenze nei sistemi di protezione. Tenerini annuncia di avere predisposto un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro del Lavoro, con l’obiettivo di verificare la natura delle presunte violazioni, le responsabilità nella vigilanza e il rispetto degli obblighi previsti dalle norme sulla sicurezza.

Per la rappresentante di Forza Italia, le dichiarazioni della direttrice generale e il blocco del cantiere non devono essere considerati episodi separati. Le due situazioni, sostiene, evidenzierebbero problemi più ampi nella programmazione, nell’organizzazione dei servizi, nella gestione delle risorse e nel controllo delle opere pubbliche destinate alla sanità.

Le richieste alla Regione

Tenerini attribuisce alla Regione Toscana la responsabilità politica delle scelte di programmazione, della distribuzione delle risorse e degli indirizzi impartiti alle aziende sanitarie. Per questo chiede che le criticità della provincia di Livorno non vengano affrontate come emergenze isolate o ritardi occasionali, ma attraverso un intervento complessivo e verificabile.

Tra le misure indicate figurano risorse certe, un piano straordinario di assunzioni, interventi urgenti sulle strutture e una programmazione ritenuta capace di migliorare l’efficienza dei servizi. Sul padiglione 24, la richiesta è invece di una ricostruzione completa dei ritardi, delle responsabilità, dei controlli sulla sicurezza e dei tempi effettivi necessari per concludere i lavori.

La deputata sollecita infine decisioni, stanziamenti, assunzioni e interventi concreti da parte dell’amministrazione regionale. La sua posizione resta una valutazione politica sulle condizioni del sistema sanitario e sulle responsabilità istituzionali, mentre gli eventuali profili relativi alla sicurezza del cantiere dovranno essere verificati nelle sedi competenti.