La Provincia di Livorno ha annunciato il prossimo appuntamento del ciclo dedicato ai personaggi e agli eventi che hanno contribuito alla storia della città. L’iniziativa proseguirà il 29 ottobre alle 16.30 nella sala C.A. Ciampi di Palazzo Granducale, con un approfondimento dedicato a Federico Caprilli.
Il metodo della doma gentile
L’incontro sarà condotto da Marco Rossi, scrittore e divulgatore, segretario dell’Associazione Livornese di Storia, Lettere e Arti e relatore dell’intero percorso. Al centro della conferenza ci sarà la figura di Caprilli, indicato come l’inventore della doma gentile o naturale, un metodo di equitazione basato sul seguire l’animale invece di imporgli la direzione.
Secondo quanto riportato nella presentazione dell’appuntamento, l’approccio elaborato da Caprilli contribuì a modificare il modo di intendere l’ippica e attirò in Italia oltre 170 cavalieri provenienti da 33 nazioni, interessati a conoscere il nuovo metodo di cavalcare. La conferenza si inserisce in un programma che intende riportare l’attenzione su figure livornesi note e meno conosciute.
Il calendario degli appuntamenti
Il ciclo comprende complessivamente cinque incontri. Dopo l’appuntamento del 29 ottobre, il calendario proseguirà il 19 novembre con un approfondimento sulle grandi donne livornesi, attraverso le storie di Angelica Palli e Anna Franchi.
Giovedì 3 dicembre sarà affrontato il tema dell’ebraismo livornese, presentato come componente sociale di una città segnata dalla multiculturalità e dalla tolleranza. L’ultimo appuntamento del 2026 è fissato per il 17 dicembre e sarà dedicato alla scarsa conoscenza della storia di Livorno da parte degli stessi abitanti.
Il programma proseguirà anche nel nuovo anno con altri quattro appuntamenti dedicati all’arte pittorica e a temi specifici, tra cui la caccia senza armi da fuoco e la violenza contro le donne. Tutti gli eventi inizieranno alle 16.30 e si svolgeranno nell’ambito dell’iniziativa patrocinata dalla Provincia di Livorno.
Marco Rossi, oltre all’attività di scrittore e divulgatore, ha lavorato come informatico e manager, ricoprendo incarichi professionali anche all’estero. Ha insegnato Storia dell’Arte all’Università della terza Età e ha pubblicato articoli e tenuto conferenze sui personaggi livornesi, anche per il Comune di Livorno.