È stato modificato il programma delle celebrazioni del 4 novembre a Livorno, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Il cerimoniale ha aggiornato gli orari precedentemente comunicati per uniformarli all’avvio della cerimonia presieduta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Firenze.
Il nuovo programma
Il primo appuntamento è fissato alle 11.30, anziché alle 10, al Monumento ai Caduti di piazza della Vittoria. La cerimonia prevede l’Alzabandiera solenne e la deposizione di corone di alloro, seguite dalla lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa.
Alla celebrazione prenderanno parte il Reparto d’Onore Interforze, la Fanfara dell’Accademia Navale, le rappresentanze militari, le associazioni e i gonfaloni della Provincia e del Comune di Livorno. Saranno presenti anche i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Al termine, autorità e rappresentanze si trasferiranno in via Ernesto Rossi, dove alle 12, invece delle 10.30 inizialmente indicate, è prevista la deposizione di una corona al Bassorilievo del Partigiano. La cerimonia si svolgerà alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni civili e militari e dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Livorno.
Il saluto in municipio
Il programma si concluderà alle 12.30, anziché alle 11.30, nella Sala delle Cerimonie di Palazzo Comunale. In questa sede il sindaco rivolgerà un saluto ai rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose cittadine.
La giornata ricorda il 108° anniversario della Battaglia di Vittorio Veneto. Il 4 novembre 1918 segnò la resa dell’Impero austro-ungarico e, per l’Italia, la conclusione della Prima guerra mondiale e il completamento del processo storico che, dal Risorgimento, portò all’Unità del Paese e alla formazione definitiva dello Stato italiano.
Istituita nel 1919, la ricorrenza rappresenta un momento di incontro tra cittadini, personale in servizio, combattenti di ieri e popolazione. La celebrazione richiama inoltre i valori di libertà, pace e democrazia associati alla storia dell’Italia e delle sue Forze armate.