Sgombero rinviato all’Oasi Urbana di via Goito, a Livorno. Nella mattina del 4 novembre 2026, gli ufficiali giudiziari del Tribunale, accompagnati da numerosi agenti di polizia in borghese, hanno raggiunto l’area per eseguire il provvedimento di sgombero.
L’intervento, però, non è stato portato a termine. Secondo quanto riferito dal Comitato che difende gli Orti Urbani, sul posto erano presenti oltre cento persone, tra cui numerosi anziani residenti nel quartiere. La partecipazione e le condizioni riscontrate nell’area avrebbero reso impossibile procedere con l’esecuzione.
La richiesta di salvaguardia
Il Comitato sostiene che la mobilitazione rappresenti una conferma del valore attribuito dalla comunità all’Oasi Urbana di via Goito, descritta come uno spazio costruito nel tempo attraverso cura, partecipazione e impegno dei cittadini. Da qui la richiesta di aprire un confronto sul futuro dell’area, indicando come obiettivo la tutela integrale dello spazio naturale.
La proposta avanzata è di spostare gli indici edificatori in un altro sito già urbanizzato, da riqualificare. Per i promotori, non sarebbe sufficiente ridurre le percentuali edificatorie: qualsiasi cantiere nell’area, sostengono, avrebbe conseguenze rilevanti sul terreno, sugli alberi e sulla fauna locale, anche per la durata degli interventi.
Nel documento diffuso dopo il rinvio dello sgombero, l’area viene inoltre definita non come un semplice parco pubblico, ma come un rifugio climatico e una riserva di biodiversità. Il Comitato ribadisce che gli Orti Urbani sono già accessibili alla cittadinanza e frequentati da numerosi abitanti di Livorno.
Assemblea pubblica il 5 novembre
I comitati hanno fatto sapere che, in assenza di garanzie sulla conservazione dell’area, non intendono partecipare a un tavolo di confronto. Contestano inoltre l’idea di trattare lo spazio come un terreno da liberare, senza considerare il suo valore sociale e ambientale e la posizione di chi lo frequenta e lo difende.
Il prossimo appuntamento è stato fissato per giovedì 5 novembre alle 16, presso gli Orti Urbani di via Goito. L’assemblea servirà, secondo i promotori, a discutere dell’intervento rinviato e delle iniziative per il futuro dell’area.