Il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare lo schema del nuovo Codice della strada. Il testo, composto da 294 articoli, dovrà ora passare attraverso i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza Unificata e delle commissioni parlamentari. La piena applicazione è prevista nel 2027, al termine dell’iter istituzionale.
ACI Livorno ha riepilogato alcuni degli interventi contenuti nella proposta, sottolineando che il quadro potrebbe ancora essere modificato durante il confronto parlamentare. Le misure riguardano documenti digitali, rinnovo delle patenti, circolazione di biciclette e monopattini, sicurezza per gli utenti vulnerabili e sistema delle sanzioni.
Documenti digitali e nuove regole per le due ruote
Tra le disposizioni indicate c’è la possibilità di esibire in formato digitale sia la patente di guida sia il documento di circolazione. Il nuovo sistema dovrebbe rendere più semplici i controlli, ferma restando la necessità di utilizzare applicazioni ufficiali e di avere a disposizione uno smartphone funzionante.
Lo schema prevede inoltre l’estensione fino a 65 anni del periodo entro cui, per le patenti del gruppo 1, è previsto il rinnovo decennale. Per la guida dei mezzi pesanti, l’età massima indicata salirebbe invece da 68 a 70 anni. Sono previste regole più stringenti per le biciclette a propulsione, definite super bici, con obbligo di casco e contrassegno, mentre per i monopattini elettrici vengono indicati il divieto di manovre improvvise o a zig-zag e l’obbligo, per i servizi in condivisione, di fotografare il mezzo al termine del noleggio per documentarne il corretto parcheggio.
Una disposizione specifica riguarda la distanza di sicurezza tra veicoli a due ruote e mezzi pesanti, come camion e autobus, soprattutto in prossimità di incroci e rotatorie, dove il rischio legato agli angoli ciechi è maggiore. Per il trasporto dei passeggeri in bicicletta viene indicato il divieto relativo a determinati modelli privi di pedali destinati al passeggero, salvo i casi certificati come dispositivo medico. Un conducente maggiorenne potrà invece trasportare fino a due bambini di età non superiore a otto anni, utilizzando seggiolini e dispositivi conformi.
Sanzioni, autostrade e tutela degli utenti
Per la circolazione in autostrada, la proposta introduce l’obbligo di utilizzare protezioni certificate per la schiena e guanti per conducenti e passeggeri dei veicoli a due ruote. È inoltre previsto un piano per barriere stradali più sicure per i motociclisti e la possibilità di utilizzare la corsia di emergenza o il varco centrale in caso di code o incidenti, secondo le condizioni stabilite dalle nuove norme.
Tra le altre misure figurano la reintroduzione del fazzoletto bianco esposto dal finestrino come segnale formale di emergenza, maggiori obblighi di visibilità per i pedoni sulle strade extraurbane prive di illuminazione e una disciplina più dettagliata sulla posizione dei veicoli nelle rotatorie. Per le persone con disabilità, la validità del contrassegno salirebbe da cinque a dieci anni. Nelle controversie per i risarcimenti, inoltre, fotografie e video realizzati nell’immediatezza di un sinistro potrebbero assumere valore formale di prova.
Sul fronte dei controlli, lo schema prevede un criterio progressivo per le sanzioni legate all’eccesso di velocità e riduce da 90 a 45 giorni il termine per la notifica dei verbali relativi alle violazioni accertate a distanza. I controlli da remoto verrebbero estesi anche alla sosta vietata nelle aree di carico e scarico e al mancato rispetto della precedenza a pedoni e ciclisti. Le multe non pagate da conducenti stranieri potrebbero essere recuperate entro cinque anni.
Il testo aggiorna infine alcuni limiti per autotreni, autoarticolati, autosnodati e veicoli con rimorchio. Per i primi, il limite indicato è di 70 chilometri orari fuori dai centri abitati e di 80 in autostrada; per le auto con rimorchio sono previste soglie differenti in base alla categoria del veicolo. ACI Livorno ha precisato che si tratta di una selezione delle misure contenute nello schema e che eventuali modifiche saranno definite durante il prosieguo dell’iter.