Carlo Ghiozzi, segretario provinciale della Lega e capogruppo in Consiglio comunale a Livorno, è intervenuto sulle occupazioni che stanno interessando gli istituti superiori della città. In una dichiarazione diffusa il 5 novembre 2026, Ghiozzi ha detto di comprendere le ragioni della protesta, ricordando di avere partecipato da studente a occupazioni contro le politiche scolastiche dell’epoca.
Secondo l’esponente leghista, le segnalazioni degli studenti su infiltrazioni d’acqua, problemi strutturali, laboratori, riscaldamento e sicurezza riguardano questioni concrete che non possono essere ignorate. Allo stesso tempo, Ghiozzi ha contestato quello che definisce un uso politico delle criticità degli edifici, sostenendo che i problemi delle scuole non dovrebbero diventare soltanto uno strumento di attacco al Governo nazionale.
La richiesta alla Provincia
Il segretario provinciale della Lega ha attribuito alla Provincia di Livorno, competente per la manutenzione e la gestione dell’edilizia scolastica superiore, la responsabilità di fornire chiarimenti sugli interventi realizzati negli ultimi anni. La richiesta riguarda anche le risorse investite e le ragioni per cui alcune criticità continuino a essere segnalate dagli studenti.
Ghiozzi ha chiesto alla presidente della Provincia Sandra Scarpellini risposte pubbliche e tempi certi, sostenendo che non siano sufficienti rassicurazioni o promesse. A suo giudizio, manutenzione, sicurezza e condizioni dignitose degli ambienti scolastici devono essere affrontate in modo continuativo e non soltanto dopo l’avvio delle proteste.
Durata delle occupazioni e organici
Un altro passaggio dell’intervento riguarda la possibile presenza di persone estranee agli istituti occupati. Ghiozzi ha affermato che le segnalazioni dovranno essere verificate e che le mobilitazioni dovrebbero restare sotto la gestione degli studenti, degli insegnanti e del personale scolastico. Ha inoltre richiamato il diritto allo studio degli alunni che non partecipano alle occupazioni e chiedono di proseguire regolarmente le lezioni.
Per questo, secondo il rappresentante della Lega, le occupazioni dovrebbero avere una durata limitata e definita, così da conciliare il diritto di protesta con la continuità delle attività didattiche. Ghiozzi ha invitato gli studenti a continuare a far sentire la propria voce, ma senza consentire interferenze esterne e nel rispetto di chi non condivide la mobilitazione.
Nel suo intervento, Ghiozzi ha affrontato anche la discussione sulla legge di Bilancio 2027, riferendosi alla prevista riduzione degli organici scolastici a partire dall’anno 2027/2028: 4.925 posti per i docenti e 2.049 per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Il leghista ha citato l’impegno annunciato dal vicepremier Matteo Salvini e dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per modificare la misura durante l’iter parlamentare, individuando le necessarie coperture.
In conclusione, Ghiozzi ha ribadito la disponibilità della Lega ad ascoltare le rappresentanze studentesche e a raccogliere le segnalazioni sulle condizioni degli edifici. La richiesta rivolta alla Provincia è di passare dalle dichiarazioni agli interventi, mentre agli studenti è stato chiesto di mantenere la protesta entro forme compatibili con i diritti dell’intera comunità scolastica.