Integrazione culturale

Festa dei diplomi alla Scuola di lingua e cultura di Livorno

La Scuola di lingua e cultura di Livorno celebra la diversità con 150 partecipanti.

La Scuola di lingua e cultura italiana della Comunità di Sant’Egidio a Livorno ha recentemente celebrato la sua festa dei diplomi, un evento che ha richiamato oltre 150 partecipanti dalla Compagnia dei Lavoratori Portuali. Durante la cerimonia, sono stati consegnati 83 diplomi e 60 attestati di frequenza a studenti provenienti da 31 paesi diversi, tra cui Georgia, Ucraina, Venezuela, Sri Lanka e Guinea Conakry.

Un percorso di integrazione

La scuola si propone come un vero e proprio porto dei popoli, un luogo dove si guarda al futuro attraverso l’apprendimento e la cultura. I corsi si sono svolti nel centro di Livorno, ma anche in altre località come Corea e Fiorentina. Gli studenti hanno partecipato a lezioni all’aperto, visite in città e una gita a Genova, dove hanno visitato il Museo dell’Emigrazione Italiana e il padiglione Memoria e Migrazione del Galata Museo del Mare.

Durante l’anno, gli studenti hanno condiviso momenti significativi come il pranzo di Natale, le feste di Pasqua e Eid el-Fitr, oltre a partecipare al convegno Medì e alla Giornata cittadina per la Pace del 28 maggio.

Un futuro di speranza

Il 3 ottobre scorso, gli studenti si sono uniti per pregare per la pace e ricordare le vittime dei “viaggi della speranza”, coloro che hanno perso la vita cercando un futuro migliore. La scuola ha anche promosso corsi sulla storia italiana, la Costituzione e l’Unione Europea, oltre a lezioni sulla storia di Livorno e i suoi quartieri.

Durante la festa dei diplomi, sono stati consegnati 19 attestati a chi ha completato il corso sulla storia italiana. Rommy del Valle, una studentessa venezuelana, ha dichiarato: “L’italiano è diventato una lingua amica. La scuola è il mio spazio di libertà e la libertà è anche quella in cui posso finalmente immergermi nella lingua e nella cultura del paese in cui ho scelto di vivere”. Un evento che ha celebrato la diversità e l’integrazione, creando un’atmosfera di allegria e vita.