Questa mattina, il Liceo Scientifico “Federigo Enriques” ha donato sette nuovi televisori al reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Livorno, in memoria del professor Cesare Luschi, scomparso nei mesi scorsi all’età di 56 anni. La cerimonia di consegna ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e della comunità scolastica.
Tra i presenti, il direttore del Presidio Ospedaliero di Livorno, Spartaco Mencaroni, e la direttrice della Nefrologia e Dialisi, Valentina Batini, insieme alle professoresse Leila Milani e Veronica Fiorillo, promotrici della raccolta fondi. La donazione è stata effettuata a nome del dirigente scolastico Ersilio Castorina e dell’intera comunità del Liceo Enriques.
I sette televisori saranno utilizzati dai pazienti durante le sedute di dialisi, contribuendo a rendere più confortevoli le lunghe ore trascorse in ospedale. Mencaroni ha espresso un sentito ringraziamento al Liceo Enriques, sottolineando come ogni gesto di solidarietà rappresenti un sostegno concreto per i servizi ospedalieri e un modo per mantenere vivo il ricordo di una persona stimata.
Il significato della donazione
Valentina Batini ha evidenziato l’importanza della donazione per i pazienti: “Per chi è costretto alla dialisi, il trattamento occupa una parte importante della propria esistenza. Disporre di una televisione durante la seduta significa rendere quel tempo più leggero e più sopportabile.” Ha inoltre ricordato Cesare Luschi come un paziente esemplare, che utilizzava le ore di dialisi per correggere i compiti dei suoi studenti.
A nome della comunità scolastica, Milani e Fiorillo hanno ricordato il collega come un carissimo amico e un punto di riferimento, sottolineando la sua dedizione alla scuola e ai ragazzi. Hanno promosso la raccolta fondi per trasformare il suo ricordo in un gesto di attenzione verso chi vive la stessa esperienza.
Durante la cerimonia, è stato ricordato anche un precedente gesto di solidarietà: nell’ottobre scorso, la classe 3ª C dell’anno scolastico 2025/2026 aveva donato al reparto una carrozzina, contribuendo così a mantenere vivo il ricordo del docente attraverso un aiuto concreto per i pazienti.