È stato inaugurato questa mattina, 21 luglio 2026, il nuovo Ponte dei Trinitari, situato sul fosso di viale Caprera, nel cuore dello storico quartiere della Venezia. L’opera rappresenta uno degli interventi chiave per la riqualificazione dell’area e sarà completata nei prossimi mesi con l’aggiunta di due nuove passerelle pedonali.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il sindaco Luca Salvetti, l’assessore ai Lavori Pubblici Federico Mirabelli, tecnici comunali, rappresentanti delle imprese coinvolte, della Soprintendenza, dell’Autorità Portuale, del Vescovado, della parrocchia di San Ferdinando e degli uffici comunali interessati. Durante l’evento è stata scoperta anche la targa con la denominazione ufficiale del ponte.
Il sindaco Salvetti ha condiviso le difficoltà affrontate durante il cantiere, iniziando con una battuta: “Un giorno, prima di Effetto Venezia, avevo detto: mi raccomando, il ponte deve essere pronto per la manifestazione. Per fortuna non avevo specificato di quale anno: era il 2024 ed è invece pronto per Effetto Venezia 2026”.
Difficoltà e risultati
Salvetti ha spiegato che l’opera ha richiesto tempi superiori alle previsioni a causa dei numerosi sottoservizi rinvenuti durante gli scavi. “Sotto questo ponte abbiamo trovato un mondo di sottoservizi e di situazioni molto complicate, oltre ai resti del vecchio ponte. Questo ha costretto amministrazione, progettisti e responsabili del cantiere a rivedere più volte il lavoro”, ha dichiarato il sindaco. Ha poi rivendicato il raggiungimento dell’obiettivo: “Alla fine siamo arrivati al risultato perché la nostra responsabilità è portare a termine ciò che avevamo promesso di realizzare.”
Il sindaco ha anche sottolineato il valore urbanistico dell’intervento, evidenziando come il nuovo ponte restituisca una prospettiva simile a quella storica. “Sono contento perché il ponte è bello e la visuale dalla Fortezza verso questa parte è praticamente quella che esisteva quando c’era il ponte antico. Questo consentirà di completare il nuovo assetto di Piazza del Luogo Pio.”
Progetti futuri
Il progetto non si conclude con l’apertura del ponte carrabile. Nei prossimi mesi saranno realizzate anche due passerelle pedonali, una sul lato ovest e una sul lato est, già previste nell’ambito della riqualificazione dell’area. “È già tutto pronto per questo ulteriore intervento – ha spiegato Salvetti – che completerà la sistemazione della piazza.”
Infine, il sindaco ha ricordato che il nuovo ponte rappresenta uno degli interventi prioritari inseriti nel programma di riqualificazione del quartiere Venezia. “C’è la soddisfazione di aver concluso un’altra delle opere che avevamo indicato come fondamentali per questo quartiere.” È stata anche dedicata attenzione alla scelta della denominazione ufficiale, con Salvetti che ha affermato: “Il ponte era già conosciuto come Ponte dei Trinitari, ma non esisteva una targa che lo identificasse. Abbiamo voluto cogliere l’occasione dell’inaugurazione per apporla e raccontare un’altra delle belle storie di questo quartiere.”