È stata una giornata dedicata al gioco e alla partecipazione quella vissuta dalle due rappresentative under 8 dei Sillabe Lions Amaranto Livorno nel raggruppamento ospitato all’impianto Emo Priami di Stagno, nel territorio di Collesalvetti. L’appuntamento, indicato secondo la nuova definizione come festa del rugby, ha riunito otto formazioni della categoria.
Oltre alle due squadre dei padroni di casa, erano presenti due compagini del Bellaria Pontedera, due del Florentia, una del Firenze1931 e una dei Titani Viareggio. Prima dell’inizio della parte agonistica, sul terreno principale in erba naturale dell’impianto sono stati predisposti quattro piccoli campi, così da consentire lo svolgimento simultaneo delle gare.
Venti partite senza classifiche
Nel corso della manifestazione sono state disputate complessivamente venti partite, ciascuna della durata di nove minuti. Ogni formazione, composta da sei giocatori impiegati in modo continuativo, ha affrontato cinque incontri senza pause tra una gara e l’altra. Il programma ha dato spazio soprattutto alla pratica e al confronto tra i giovani rugbisti, senza una graduatoria finale.
Nessuno ha conteggiato le mete realizzate o subite. L’attenzione è rimasta concentrata sulla partecipazione dei bambini, nati negli anni 2019 e 2020, e sul coinvolgimento degli adulti presenti ai bordi dei campi. L’impianto di Stagno ha così ospitato una mattinata di attività sportiva nella quale il risultato delle singole sfide non rappresentava l’obiettivo principale.
I giovani Lions in campo
Per i Sillabe Lions Amaranto hanno giocato Christian Ascione, Leonardo Ledda, Mattia Baconcini, Laerte Spoto, Mattia Pierozzi, Filippo Martina, Emanuele Gambino, Domenico Blasio, Mattia Ferrari, Matteo Lorenzoni, Elio Montagnani, Daniele Gerbino, Mattia Eliseo, Niccolo Riscolo, Adam Moussaid, Samuele Zannotti, Gregorio Baronetto, Leonardo Baronetto e Andrea Bartoli.
Gli allenatori-educatori Vincenzo Liguori, Nicola Consani, Giacomo Marchi e Giacomo Vitali hanno espresso soddisfazione per la partecipazione al raggruppamento e per l’atteggiamento mostrato dai propri giocatori in questa fase iniziale della stagione. Per la società livornese, l’appuntamento al Priami ha rappresentato anche un’occasione per far vivere ai più piccoli un’esperienza sportiva condivisa con altre realtà toscane.