Impianti idrici

Legionella, positività in due scuole di Collesalvetti

Comune e Asl autorizzano la ripresa delle lezioni, mantenendo chiusi i servizi interni e vietando i punti di erogazione

Legionella, positività in due scuole di Collesalvetti

La presenza di Legionella è stata rilevata in due edifici scolastici comunali di Collesalvetti, in provincia di Livorno. I controlli hanno dato esito positivo nella scuola primaria e dell’infanzia di Stagno e nella scuola dell’infanzia di Vicarello. Le verifiche hanno interessato gli impianti idrici dei dieci edifici scolastici presenti sul territorio comunale.

Il Comune ha ricevuto i risultati degli accertamenti l’11 settembre e ha disposto subito la sanificazione degli impianti coinvolti. I tecnici hanno avviato un intervento di shock chimico e adottato ulteriori misure per ridurre il rischio di aerodispersione del batterio. Della situazione sono stati informati i dirigenti scolastici, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione e il Dipartimento di prevenzione della Asl Toscana Nord Ovest.

Le misure per la riapertura

L’azienda sanitaria ha espresso parere favorevole alla riapertura dei plessi dopo avere esaminato gli interventi programmati. L’Amministrazione comunale ha tuttavia deciso di mantenere chiusi i bagni interni e di vietare l’utilizzo dei punti di erogazione dell’acqua sanitaria presenti negli edifici.

Per consentire la ripresa delle lezioni, il Comune ha programmato l’installazione di bagni temporanei esterni. Le strutture saranno alimentate direttamente dall’acqua della rete pubblica e non saranno collegate agli impianti idrici interni delle scuole. Le misure resteranno in vigore nell’ambito delle precauzioni adottate dopo l’esito dei campionamenti.

La contestazione della Lega

Sulla vicenda è intervenuta la Lega Collesalvetti, che contesta soprattutto i tempi dei controlli e chiede maggiore chiarezza. Il gruppo politico sostiene di avere appreso della positività a 48 ore dalla riapertura e considera troppo ravvicinata la verifica rispetto all’inizio delle attività didattiche.

Nel proprio comunicato, la Lega afferma che le famiglie meritano informazioni precise e critica l’utilizzo di bagni esterni, in particolare per i bambini più piccoli. Il partito mette inoltre in discussione l’efficacia di un controllo effettuato a ridosso dell’avvio delle lezioni, ritenendo che questa tempistica non garantisca una ripartenza serena e possa indicare una sottovalutazione del rischio.

Il Comune collega invece la tempistica dei campionamenti ai documenti di valutazione del rischio degli istituti. Secondo l’Amministrazione, tali documenti prevedono controlli in prossimità della ripresa delle attività, così da aggiornare le condizioni degli impianti prima del rientro di alunni e personale. La sindaca Sara Paoli ha difeso la scelta, sostenendo che l’attività preventiva ha permesso di individuare le positività prima dell’ingresso negli edifici.

La Lega ha annunciato un approfondimento politico e istituzionale. Il direttivo del gruppo è convocato per il 14 settembre; al termine della riunione saranno valutate eventuali iniziative nelle sedi competenti. Il partito ha fatto sapere che seguirà l’iter relativo agli accertamenti e agli interventi adottati, richiamando la necessità di garantire la tutela degli alunni.