Un cittadino di Livorno ha inviato una PEC agli enti competenti, tra cui il Comune di Livorno, Aamps, Polizia Locale, Azienda USL Toscana Nord Ovest, ATO Toscana Costa e ASA, per segnalare gravi criticità igienico-sanitarie e di decoro urbano nella zona compresa tra via Tonci, via Terrazzini e le aree limitrofe.
Nel documento, il residente descrive una situazione caratterizzata da insufficiente pulizia delle strade, acqua stagnante nelle caditoie, cattivi odori e presenza di ratti e blatte. L’autore dell’esposto richiede sopralluoghi e interventi urgenti, auspicando una risposta sulle azioni che verranno intraprese.
Condizioni di degrado
Il cittadino denuncia che, da tempo, il quartiere presenta una situazione di degrado persistente, con marciapiedi e bordi strada frequentemente disseminati di rifiuti, tra cui tappi di bottiglia, cartacce e cicche di sigaretta. Questa condizione non solo peggiora il decoro urbano, ma compromette anche le condizioni igieniche dell’area.
Il residente sottolinea che parte del problema deriva dai comportamenti incivili di alcuni residenti o frequentatori, che gettano rifiuti a terra. Tuttavia, questa situazione non può ricadere sugli altri cittadini, che hanno diritto a vivere in un contesto pulito. Pertanto, chiede che il servizio di spazzamento venga adeguato alle reali necessità del quartiere, con maggiore frequenza e modalità operative più efficaci.
Problemi con le caditoie e presenza di infestanti
Un altro grave problema segnalato riguarda le caditoie e i tombini stradali, che risultano pieni di acqua stagnante e maleodorante. Questa criticità non è isolata, ma interessa più punti della zona, creando una situazione igienicamente intollerabile, soprattutto nei mesi caldi.
Il cittadino richiede quindi un sopralluogo tecnico per verificare lo stato delle caditoie e procedere alla loro pulizia e manutenzione. Inoltre, segnala la presenza di ratti e blatte, che è coerente con la scarsa pulizia e il ristagno d’acqua. Per affrontare questa situazione, è necessaria un’azione coordinata di derattizzazione, deblattizzazione e controllo igienico-sanitario dell’area.
In conclusione, il cittadino chiede formalmente l’apertura e protocollazione della segnalazione, un sopralluogo urgente, un intervento straordinario di pulizia, la verifica del servizio di spazzamento, la manutenzione delle caditoie e interventi di derattizzazione e deblattizzazione, con monitoraggio successivo. La richiesta è stata inviata anche alle redazioni locali per garantire la massima visibilità e sollecitare un intervento tempestivo.