Il 10 luglio 2026 è stato inaugurato il nuovo ponte in via Enrico Toti, a conclusione dei lavori del Tratto 3 dell’intervento di mitigazione del rischio idraulico sul bacino del Rio Maggiore. All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco Luca Salvetti, gli assessori Federico Mirabelli e Giovanna Cepparello, insieme ai tecnici comunali e del Genio Civile.
Il progetto di mitigazione ha comportato la demolizione del tombamento esistente del Rio Maggiore e la realizzazione di un canale a cielo aperto di dimensioni maggiori, progettato per il deflusso delle portate calcolate tramite uno studio idraulico specifico. La nuova sezione del canale è stata realizzata in cemento armato, con una platea orizzontale e muri di sponda verticali che la delimitano lateralmente.
Dettagli del progetto
Il Tratto 3 dell’intervento ha previsto l’apertura del canale e l’adeguamento dell’alveo da via Rodocanacchi a via Toti, includendo il nuovo ponte. Quest’ultimo è stato costruito in cemento armato con lastre predalles autoportanti per la soletta carrabile, creando una sezione idraulica per il canale di 10 metri di larghezza e 6 metri di altezza, conforme al dimensionamento idraulico approvato nel progetto di fattibilità tecnico-economica.
Per limitare le aree di scavo e considerando la presenza di acqua di falda a una quota superiore rispetto al fondo dello scavo previsto, è stata realizzata una paratia in sinistra idraulica composta da jet-grouting e pali di medio diametro.