Il recente episodio di violenza avvenuto al capolinea di Montenero della linea 2+ a Livorno, dove un uomo ha minacciato la conducente di un autobus con uno zaino pieno di coltelli, ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza nel trasporto pubblico locale. Questo evento ha spinto il Gruppo Consiliare della Lega a richiedere interventi urgenti per garantire la sicurezza del personale e dei passeggeri.
Il capogruppo della Lega, Carlo Ghiozzi, aveva già presentato una mozione urgente il 31 marzo 2026, che sarà discussa nella commissione competente il 14 luglio. La mozione mira a sollecitare il Sindaco e la Giunta a esercitare pressioni sulla Regione Toscana e sul gestore Autolinee Toscane per migliorare la sicurezza dei mezzi pubblici.
Interventi richiesti per la sicurezza
La richiesta di mettere in sicurezza la flotta di autobus si basa su normative nazionali, come il Decreto Ministeriale 17 aprile 2024, n. 108, che prevede cabine di guida separate dal vano passeggeri, e il Decreto Ministeriale n. 326 del 12/12/2025, che richiede l’installazione di sistemi di videosorveglianza attiva e geolocalizzazione. Le linee prioritarie includono le urbane 1+ e 2+, la suburbana Linea 10 e le tratte extraurbane più esposte.
Inoltre, la mozione propone l’installazione di vetri oscuranti sulle cabine per proteggere la privacy dei conducenti e la creazione di un Tavolo Permanente sulla Sicurezza nel TPL a Livorno per monitorare l’avanzamento dei lavori di blindatura dei bus e l’efficacia dei protocolli d’emergenza.
La posizione della Lega
“Non possiamo più attendere che si consumi una tragedia irreparabile prima di agire”, ha dichiarato Carlo Ghiozzi. “I conducenti dei bus sono quotidianamente esposti a rischi inaccettabili in quelle che sono diventate vere e proprie ‘zone di frontiera’. Chiederemo un impegno preciso in Commissione: le normative esistono e modelli virtuosi come il Friuli Venezia Giulia dimostrano che la sicurezza dei mezzi è una questione di volontà politica. Livorno deve mobilitarsi per tutelare i suoi lavoratori e cittadini”.