Sicurezza urbana

A Livorno 270 persone identificate nei controlli interforze

Verificati 28 esercizi e 13 mezzi; due sanzioni, accertamenti ancora in corso.

A Livorno 270 persone identificate nei controlli interforze

Sei posti di controllo, 270 persone identificate e 28 attività sottoposte a verifica. È il bilancio dell’operazione interforze Alto impatto condotta nel fine settimana a Livorno, con una particolare attenzione al centro cittadino e alla notte del 31 ottobre, in occasione di Halloween.

All’attività hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. I servizi sono stati orientati al contrasto dell’immigrazione irregolare, della microcriminalità e dello spaccio di sostanze stupefacenti, in una zona interessata da numerose richieste di intervento durante i fine settimana.

Verifiche nel centro cittadino

I controlli sono stati disposti dal questore della provincia di Livorno, Michele Abenante, sulla base degli obiettivi individuati dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. La scelta di concentrare l’attività nel centro città è stata collegata alle segnalazioni della cittadinanza e agli episodi di criminalità riferiti nell’area.

Nel corso dei servizi sono state controllate 270 persone e 13 auto e motoveicoli. Gli agenti hanno inoltre eseguito verifiche in 28 esercizi, tra bar, sale slot machine, barber shop, minimarket, attività di ristorazione e locali notturni. Al termine degli accertamenti sono state elevate due sanzioni amministrative.

Accertamenti ancora in corso

Secondo quanto riferito dalla Questura, l’attività ha consentito di acquisire elementi ritenuti utili e suscettibili di ulteriori sviluppi investigativi. Gli uffici di polizia giudiziaria e i reparti specialistici delle diverse forze coinvolte stanno svolgendo ulteriori verifiche, ciascuno per gli aspetti di propria competenza.

Alcuni risultati, considerata la possibile rilevanza penale, sono stati sottoposti al vaglio dell’Autorità giudiziaria. La Questura ha infine ricordato la possibilità di utilizzare YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato disponibile per dispositivi Android e iPhone, per segnalare fatti ed episodi anche allegando fotografie e mantenendo l’anonimato.