Domani suonerà la prima campanella anche a Livorno e provincia, con un calo degli iscritti rispetto all’anno scolastico precedente. Secondo il Focus dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana relativo al 2026/2027, gli alunni saranno complessivamente 36.037, distribuiti in 1.781 classi. Il confronto con il 2025/2026 evidenzia una diminuzione di 776 studenti e di 24 classi.
Il quadro degli istituti
Il territorio provinciale conta 37 istituzioni scolastiche, con 37 dirigenti scolastici titolari effettivi e tre dirigenti reggenti. Le sedi scolastiche sono 248. Tra le strutture censite figurano cinque Centri territoriali permanenti e un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti, oltre a 23 istituti comprensivi. Sono inoltre presenti istituti professionali per l’industria e l’artigianato, istituti professionali per i servizi commerciali e turistici, istituti tecnici e licei.
Il Focus regionale indica anche 65 scuole dell’infanzia, 68 scuole primarie e 34 scuole secondarie di primo grado. L’offerta delle scuole superiori comprende un istituto magistrale, istituti tecnici agrari, commerciali, industriali, nautici e per geometri, oltre a licei artistici, classici e scientifici. Il documento fotografa così la consistenza della rete scolastica e dell’offerta formativa nella provincia di Livorno.
Il calo degli iscritti
La riduzione più consistente riguarda la scuola primaria, che registra 494 alunni in meno e una diminuzione di 15 classi. Nella scuola dell’infanzia i bambini sono 90 in meno, con sette sezioni in meno, mentre nella secondaria di primo grado il calo è di 317 studenti e quattro classi. Le scuole superiori rappresentano l’unico segmento in controtendenza, con 125 alunni in più e due classi aggiuntive.
Nel complesso, gli iscritti risultano così suddivisi: 3.701 bambini nella scuola dell’infanzia, 10.043 alunni nella primaria, 7.557 nella secondaria di primo grado e 14.736 nelle scuole superiori. Tra questi ultimi, 7.586 studenti, pari al 51,48%, frequentano un liceo; 5.315, il 36,07%, sono iscritti agli istituti tecnici e 1.835, il 12,45%, agli istituti professionali.
Il documento regionale riporta anche 2.123 alunni con disabilità, pari al 5,89% del totale provinciale, con un incremento indicato del 5,78%. La distribuzione comprende 73 bambini nella scuola dell’infanzia, 624 alunni nella primaria, 574 nella secondaria di primo grado e 852 nelle superiori. I posti di sostegno sono complessivamente 1.568: 633 in organico di diritto, 900 in deroga e 35 destinati al potenziamento del sostegno.