Alla Fortezza Vecchia di Livorno si prepara la conclusione della programmazione estiva 2026 con sette appuntamenti dedicati alla musica d’autore. Il cartellone, curato da Luca Menicagli per Menicagli Pianoforti, ha proposto quasi 150 eventi in quattro mesi, anche organizzati contemporaneamente su più palchi.
Gli appuntamenti in programma
Il primo appuntamento è fissato per martedì 22 settembre alle 21.30 con i 10 DIAZ, formazione nata a Livorno nel 2008 e così chiamata dalla strada in cui si trovano la sala prove e il luogo di produzione dei brani. Il gruppo propone canzoni in italiano e nel 2013 ha vinto Spazio d’autore, mentre nel 2014 è stato premiato a Casa Sanremo come miglior band emergente. Nel 2023 ha raggiunto la semifinale dell’Eurovision Song Contest a San Marino. L’ingresso è libero.
Giovedì 24 settembre alle 21 sarà la volta di Natt Berkano, progetto fondato da Piermaria Piccini nel 2023. Il repertorio prende spunto dalla musica folk scandinava e combina suggestioni dark, melodie di ispirazione classica, sintetizzatori, drum-machine, chitarre elettriche e strumenti antichi dell’epoca medievale vichinga, accompagnati da una vocalità lirica. Il biglietto costa 10 euro.
Sabato 26 settembre il programma inizierà alle 17.30 con il dibattito sulla situazione nei territori curdi, inserito nelle iniziative per l’XI anniversario della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia. Alle 20 è prevista una cena curda, seguita alle 21 dal concerto di Serhado e Narinxan. Sarà inoltre visitabile una mostra fotografica di Fabiana Cionini. L’ingresso è libero.
Dalla musica brasiliana al jazz
Domenica 27 settembre, alle 18, Flavia Guidi presenterà il concerto-spettacolo Flavia Guidi Live, alternando brani originali e reinterpretazioni del cantautorato italiano. La parte musicale sarà accompagnata da una narrazione affidata alle doti attoriali della cantautrice livornese. Sono previsti anche due momenti di impronta jazz con brani del maestro Giulio Boschi. Ingresso a 10 euro.
Lunedì 28 settembre alle 21.30 saliranno sul palco i Dois, duo formato da Alessandro Petreni e Maria Laura Bigliazzi. Il progetto nasce dalla passione per la musica brasiliana e propone composizioni di autori come Veloso, Guinga, Djavan e Jobim, riproposte con arrangiamenti originali per chitarra, voce, percussioni e altri strumenti. Anche in questo caso il biglietto è fissato a 10 euro.
Martedì 29 settembre, alle 21.30, è in programma Nini Rosso incontra Miles Davis, appuntamento costruito nel centenario della nascita dei due trombettisti. Nino Rosso, scomparso nel 1994, è ricordato per la carriera nell’orchestra Rai e per il successo ottenuto sui palcoscenici internazionali. Sul palco si esibiranno Gabriele Quirino e Marco Bartalini a trombe e flicorni, Andrea Pellegrini al pianoforte, Nino Pellegrini al contrabbasso e Andrea Melani alla batteria. L’ingresso costa 10 euro.
La rassegna si chiuderà mercoledì 30 settembre alle 21.30 con le Dé Soda Sisters, gruppo nato a Rosignano Solvay nel 2011. Il repertorio comprende canzoni anarchiche e popolari della tradizione toscana e dell’Italia meridionale, eseguite con chitarra, mandolino, cigar box, voci e strumenti percussivi realizzati anche con oggetti d’uso quotidiano. La formazione attuale è composta da Lisa Santinelli, Benedetta Pallesi e Satì Piastrelli. L’ingresso è libero.