Livorno ospiterà mercoledì 28 ottobre 2026, dalle 9 alle 14.30, il primo appuntamento del Forum dei Beni Comuni della Toscana. L’incontro si terrà alle Terme del Corallo e sarà dedicato al rapporto tra istituzioni, cittadini e comunità locali nella cura condivisa del patrimonio collettivo.
Un percorso regionale
L’iniziativa è promossa dalla Regione Toscana, realizzata da Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà, in collaborazione con i Comuni di Livorno, Firenze e Poggibonsi e con il supporto di ANCI Toscana. Il percorso punta a rafforzare la partecipazione civica e la collaborazione tra amministrazioni pubbliche e cittadini, anche attraverso gli strumenti previsti dalla legge regionale 71/2020 sulla cittadinanza attiva.
L’appuntamento livornese, intitolato La Toscana dei beni comuni e il coraggio dell’amministrazione condivisa, coinvolgerà i territori delle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa-Carrara. Si tratta del primo di tre incontri regionali pensati per raccogliere esperienze, proposte e pratiche sviluppate nei diversi contesti della Toscana.
Confronto e tavoli di lavoro
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Livorno Luca Salvetti, della vicepresidente della Regione Toscana e assessora ai beni comuni Mia Diop, della presidente di Terme del Corallo ODV Silvia Menicagli e del presidente di Reset ODV Giuseppe Pera. Successivamente Pasquale Bonasora, presidente di Labsus, presenterà un intervento sul quadro normativo e sullo stato dell’amministrazione condivisa in Italia e in Toscana.
Nel corso della mattinata Mia Diop illustrerà le politiche regionali dedicate ai beni comuni, mentre la vicesindaca e assessora del Comune di Livorno Libera Camici parlerà del percorso avviato in città. Sono inoltre previsti tavoli di lavoro rivolti ad amministratori, dipendenti pubblici, cittadini attivi, associazioni, scuole e organizzazioni del terzo settore.
Il confronto servirà a raccogliere contributi per la costruzione di una futura comunità regionale di pratiche e di una banca dati condivisa sulle esperienze legate ai beni comuni. La sede scelta, le Terme del Corallo, è indicata dagli organizzatori come un esempio di collaborazione tra istituzioni e cittadinanza nella valorizzazione e nella cura di un bene di interesse collettivo.
La partecipazione è gratuita e aperta a chi è interessato ai temi della cittadinanza attiva e dei beni comuni. Al termine dei lavori è previsto un light lunch; alle 14 si svolgerà inoltre una visita guidata al complesso, curata da Reset ODV e Terme del Corallo ODV. Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il modulo online indicato dagli organizzatori.