È stato consegnato alla Pediatria dell’ospedale di Livorno un monitor multiparametrico neonatale acquistato grazie alla donazione degli ex alunni della scuola primaria Campana. Il dispositivo, del valore di circa 450 euro, sarà utilizzato nella rianimazione neonatale del reparto.
Il monitor è stato comprato con il ricavato della vendita del libro Mission Possible, I Care, curato dalla maestra Cristina Lucetti e scritto dalle ragazze e dai ragazzi che nell’anno scolastico 2023/24 frequentavano la classe 5ª A. La consegna si è svolta l’11 settembre 2026 alla presenza del direttore della Pediatria, Roberto Danieli, degli operatori sanitari, dell’insegnante e di alcuni degli ex alunni coinvolti nel progetto.
Un progetto nato tra i banchi
Il volume è stato realizzato come diario educativo in occasione del centenario della morte di Don Milani. Al suo interno vengono affrontati temi come ambientalismo, giustizia, social network, democrazia e violenza di genere. Il lavoro degli studenti, trasformato in una pubblicazione, ha permesso di raccogliere fondi da destinare a un obiettivo concreto per l’ospedale cittadino.
Il libro era stato dedicato anche a Erick, un alunno della classe prematuramente scomparso e in passato paziente della Pediatria dell’ospedale di Livorno. Da questa esperienza è maturata una particolare attenzione verso il reparto e verso i bambini assistiti, fino alla decisione di utilizzare il ricavato della vendita per acquistare il monitor.
Lo strumento per la rianimazione neonatale
Durante la consegna, Roberto Danieli ha ringraziato Cristina Lucetti e gli ex alunni della classe 5ª A, sottolineando l’utilità dell’apparecchiatura per l’attività quotidiana della struttura. Il monitor multiparametrico neonatale consentirà di supportare il lavoro degli operatori nella rianimazione e sarà messo a disposizione dei piccoli pazienti ricoverati.
L’iniziativa si conclude così con il passaggio dalla scuola all’ospedale: il lavoro realizzato dagli studenti e il contributo delle persone che hanno acquistato il libro si sono trasformati in uno strumento destinato alla cura dei neonati. La consegna è stata documentata con fotografie autorizzate per la ripresa dei minori.