La Giunta regionale toscana ha approvato una riduzione del 50 per cento sul costo degli abbonamenti ferroviari mensili validi per il mese di ottobre. La misura, proposta dall’assessore alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni, è destinata agli utenti delle linee regionali e prevede uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro.
Le risorse non arrivano da nuovi fondi a carico del bilancio regionale, ma sono state recuperate attraverso le penali applicate a Trenitalia. La Regione ha deciso di restituirle ai pendolari sotto forma di agevolazione sul prossimo abbonamento mensile, collegando l’intervento ai disagi che hanno interessato il servizio ferroviario toscano nel mese di luglio.
Il collegamento con i lavori a Ponte al Pino
La decisione è legata in particolare ai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino, a Firenze. L’intervento infrastrutturale è stato considerato necessario e non rinviabile, ma ha comportato interruzioni della circolazione ferroviaria e ripercussioni sui collegamenti da e verso il capoluogo regionale.
Secondo quanto spiegato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, lo sconto rappresenta un riconoscimento per le persone che hanno dovuto affrontare le conseguenze di una situazione definita eccezionale. Le somme recuperate dalle sanzioni, ha precisato, sono già destinate al sistema ferroviario e vengono ora trasferite direttamente agli utenti attraverso la riduzione del prezzo degli abbonamenti.
Una misura una tantum
L’assessore Boni ha sottolineato che l’agevolazione non è pensata per sostituire gli interventi necessari a migliorare il servizio ordinario. La Regione prosegue infatti il confronto con Trenitalia e RFI per affrontare ritardi, irregolarità e altre criticità segnalate dai pendolari.
Il provvedimento è definito una tantum e resta quindi legato alla particolare situazione determinata dai lavori fiorentini. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione regionale è fare in modo che le risorse recuperate attraverso le penali tornino progressivamente a chi ha subito disagi straordinari, senza trasformare i rimborsi in una soluzione ai problemi strutturali del trasporto ferroviario.
La Regione ha ribadito che il lavoro continuerà insieme ai gestori del servizio per chiedere maggiore puntualità, regolarità e affidabilità dei collegamenti. Lo sconto sugli abbonamenti di ottobre si inserisce in questo percorso come intervento circoscritto, rivolto agli utenti penalizzati dalle interruzioni e dalle modifiche alla circolazione ferroviaria.