Alba Biagini Bernini ha compiuto cento anni. Nata a Livorno il 5 settembre 1926, la centenaria è conosciuta soprattutto nel quartiere di Salviano e alla Valle Benedetta, dove ha vissuto per tutta la vita, con il soprannome di "materassaia della Valle Benedetta".
Il traguardo è stato celebrato con un primo momento di festa al bar di Salviano, dove le è stata consegnata una targa alla presenza di molte persone. La ricorrenza proseguirà alla Valle Benedetta, dove alle 16 si apriranno le porte per una festa dedicata ad Alba e alla sua lunga storia personale e professionale.
Una vita tra lavoro e tradizione
La sua esistenza è stata segnata fin dall’infanzia da difficoltà familiari. Dopo aver perso il padre e il fratello, Alba è rimasta sola con la madre e ha iniziato a lavorare a servizio nelle ville delle famiglie più facoltose. In seguito è entrata come operaia alla Polveriera, dove si occupava della preparazione dei vuoti delle cartucce.
Successivamente ha imparato l’arte della lavorazione dei materassi di lana, un mestiere che ha continuato a esercitare fino all’età di 90 anni. Per lungo tempo è stata l’unica specialista di questa attività in città e ancora oggi ama mostrarne i gesti e le tecniche durante le feste rionali, mantenendo vivo un sapere legato alla tradizione artigiana.
La famiglia e i ricordi di Livorno
Alba ha avuto tre figli, Mauro, Stefania e Cinzia, e quattro nipoti. Alla Valle Benedetta continua a occuparsi dell’orto e della cucina, attività quotidiane che accompagnano una vita ancora attiva. Alla domanda sul segreto della longevità, risponde indicando una regola semplice: mangiare bene e lavorare tanto.
La nipote Chiara Rosellini raccoglie e registra le attività della nonna, insieme ai detti e alle storie di Livorno che Alba tramanda e che fanno parte della memoria della comunità. Questo patrimonio di racconti potrebbe un giorno diventare un libro. Per il centesimo compleanno, il sindaco Luca Salvetti ha inviato alla festeggiata un omaggio floreale con gli auguri della città.